Mazara, dissequestro beni del narcotrafficante Salvatore Asaro

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E’ stato dissequestrato il patrimonio del narcotrafficante mazarese Salvatore Asaro, 58 anni e della ex moglie, Francesca Maria Lanza, 54 anni. La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani ha accolto l’istanza della difesa e ai due sono stati dissequestrati immobili e conti bancari.

Asaro era stato arrestato nel luglio del 2013 con l’accusa di traffico internazionale di droga e insieme a lui sono rimasti coinvolti altri due mazaresi Salvatore Alario che adesso ha 25 anni ed Umberto Sisia di 61. Furono arrestati nell’ambito dell’operazione antimafia “Alexander” dei carabinieri. Asaro venne condannato a 4 anni e  4 mesi di carcere. I beni dissequestrati ammontano a circa 250 mila euro e sono composti da una villa di 11 stanze in via America e di un appezzamento di terreno oltre che di 7 conti correnti bancari aperti alla Banca di Credito cooperativo “G. Toniolo”, di cui Asaro era contitolare o con delega ad operare e certificati di deposito e buoni fruttiferi postali. L’ex moglie è riuscita a dimostrare che i beni fossero di provenienza lecita e non dell’attività dell’ex marito. Asaro e Sisia nelle indagini, risultano coinvolti nel traffico di stupefacenti e con contatti con il Sudamerica.

 

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