Kalòs, la Sicilia dell’arte contemporanea: a Marsala l’esposizione delle opere di ben 45 artisti da tutta la Sicilia e non solo

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La presenza a Marsala di ben 45 artisti provenienti non solo da tutta la Sicilia, ma anche da Torino e Verona, e di un francese “trapiantato” a Marsala. É questo il primo bel risultato dell’iniziativa delle associazioni Lab_04 e Fiera Franca del SS. Salvatore che sabato 19 maggio hanno inaugurato la mostra espositiva “Kalòs, la Sicilia dell’arte contemporanea”, appunto alla presenza di quasi tutti gli artisti partecipanti.

60 le opere in esposizione fino al 3 giugno prossimo nei locali della Chiesa di San Pietro, in via XI maggio a Marsala, opere ritenute “di buona e alta qualità” da una giuria di esperti professionisti del settore. L’iniziativa è partita a marzo scorso da una call agli artisti che, con grande sorpresa degli stessi organizzatori, è stata molto partecipata. Si è poi proceduto alla selezione delle opere, valutate secondo i principali criteri della capacità tecnica dell’artista e della conformità del lavoro presentato rispetto all’idea fondante l’opera stessa. «Abbiamo posto sotto attenzione il disegno e la sua impostazione, ma anche la qualità cromatica e l’originalità delle opere- spiega Franco Paliaga, storico dell’arte, nonché Presidente della giuria che ha scelto i lavori da esporre- Ci ha inoltre molto colpito la capacità degli artisti di presentare i lavori anche mediante la scrittura, con esposizioni letterarie ricche di dettagli interessanti». «Ci dispiace per chi è stato escluso dalla selezione, esclusione dovuta anche agli spazi limitati a disposizione, – continua- e lo invitiamo ad approfondire il proprio talento. Certo è che questa prima edizione di Kalòs si presenta con una qualità complessiva più che soddisfacente».

Due in particolare le opere che hanno spiccato agli occhi della giuria, e che sono state premiate nel corso del vernissage di sabato 19 maggio. Per la sezione pittura, il riconoscimento è andato all’opera “Preludio” del giovanissimo Matteo Internicola, definita “un’interpretazione della figura della Vergine Maria avulsa dai soliti schemi rappresentativi, presentata come un mito antico e scelta dal suo stesso figlio. Si premia per l’originalità interpretativa e per la giovane età dell’artista”.

La sezione scultura ha invece visto in primo piano l’opera “Pietà velata” di Filippo Leto, “una scultura a tutto tondo, innovativa e originale per la sua realizzazione mediante l’uso di tecnica mista con diversi materiali, e non meno importante, per i sentimenti che riesce a muovere in chi la guarda. Un’opera che parla di dolore e di ricerca di misericordia, in un episodio così tragico come la morte di un figlio, reso eccelso dalla scelta di materiali poveri e distruttibili, come il legno, l’argilla,la carta, il fil di ferro,le stoffe ed il gesso”.

Gli artisti sono stati premiati nei locali dell’Enoteca Comunale, alla presenza delle istituzioni, e in particolare del Prefetto di Trapani, Dott. Darco Pellos, e del Sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo. Oltre ad essere inserite in un catalogo ad hoc- cartaceo ed on line- insieme a tutte le altre opere, quelle vincitrici saranno recensite dal Prof. Franco Paliaga, e faranno parte anche della successiva rassegna “I miti del territorio nella Sicilia dalle mille culture”.

«Abbiamo centrato i nostri obiettivi- ha dichiarato Loredana Meo, Presidente di Lab_04- Kalòs voleva infatti essere uno sprono per i giovani artisti, e una vetrina d’eccezione per gli artisti già affermati. Dai feedback che ci sono arrivati, così è stato”. “La precedente mostra sul Caravaggismo nell’arte contemporanea sempre da noi organizzata- aggiunge Andrea Maggio, Presidente dell’associazione Fiera Franca del SS. Salvatore- è stata un perfetto traino per questa nuova esposizione. Il filo comune della rassegna de ‘I miti del territorio nella Sicilia dalle mille culture’ è infatti la promozione di un’arte di qualità nel nostro territorio».

Per dare risalto alla qualità artistica di altre due opere, le associazioni Lab_04 e Fiera Franca SS. Salvatore hanno voluto inoltre segnalare anche il dipinto “Gli occhi dell’anima” di Stefano Zangara e la scultura “Confronto” di Davide Fontana.


Artisti: Cocchiara Domenico – Zangara Stefano – Pizzolato Maria Grazia – La Sala Tommaso – Caputo Ilaria – Grammatico Rosy – Noto Serena – Renaux Emmanuel – Carolla Jonny – Salerno Gaetano – Giacalone Jessica – Badalà Riccardo – Basile Vincenzo – Stocco Michele – Giannettino Gianni – Attaguile Marzia – Gerardi Delia – Currò Giuseppina – Vitaggio Paola Fortunata – Sofia Nancy – Noto Aurora – Sarzana Aurelio – Accardo Tiziano – Stanislao Vincenzo – Gelain Fiorella – Vadalà Maria Felice – Accardo Graziano – Musillami Francesco – Cammara Daniela – Culicchia Laura – Rizzo Mario – Genna Gloria – Carnabuci Vincenzo Daniele – Rosina Francesco – Marino Salvatore – Cruciata Daniela – Criscenti Ylenia – Costa Mamy – Marascia Manuela – Internicola Matteo – Salemi Celestina – Criscione Alberto – Ficarotta Roberta – Fontana Davide – Leto Filippo – Lisciandrello Emanuele – Pagliaro Francesca