Marsala, Vittorio Russo e la “Transiberiana” venerdì 25 maggio a San Pietro

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Vittorio Russo è un gran narratore di immagini, di viaggi, di emozioni, di colori e profumi che trasudano, impeccabili, dalle pagine dei suoi libri, veri e propri reportage dettagliati, minuziosamente pregni di realtà, di mondi lontani.

Scrittore, saggista, giornalista, capitano di lungo corso, ma sopratutto viaggiatore curioso e attento, Russo è nato a Castel Volturno nel 1939. Da sempre sensibile ai problemi del sacro, ha approfondito le sue ricerche e pubblicato studi di cristologia tra cui “introduzione al Gesù Storico” e “Il Gesù Storico”, libri pieni di significato e illuminanti per l’indagine a cui Vittorio Russo si è dedicato con passione.

Più recenti pubblicazioni sono La Decima Musa, interessante raccolta di racconti che hanno come protagonista il “Mito” classico, Sulle orme di Alessandro Magno, pubblicato nel 2009 e Quando Dio scende in terra ” del 2011. L’India nel cuore, pubblicato nel 2012 da Baldini e Castoldi, è un libro fondamentale che catapulta e sostiene il lettore nell’affascinante, misterioso e panteista mondo indiano. Venerdì 25 maggio, a Marsala, al Complesso monumentale San Pietro, alle ore 18, Russo presenterà “Transiberiana” pubblicato nel novembre 2017 e ristampato nell’aprile scorso da Sandro Teti editore.

Il libro è ricco di foto e illustrazioni, un reportage emozionante fatto durante la traversata dei 13 mila chilometri della ferrovia che valica i confini geografici e culturali che separano Occidente e Oriente. Protagoniste del libro sono le immense terre di Russia e la millenaria civiltà della Mongolia in un saggio utile ad avvicinare popoli così lontani, i quali, attraverso la straordinaria avventura del suo viaggio, non sono mai stati così vicini. L’Oriente magico, ancora una volta, rievocato e rappresentato fedelmente da Vittorio Russo, lo scrittore di immagini.