Nigeriana fermata in aeroporto: scoperti contanti e smartphone di provenienza illecita

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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, hanno sottoposto a controllo una cittadina nigeriana, residente a Palermo e in procinto di imbarcarsi su un volo diretto ad Istanbul, che portava nel bagaglio a mano denaro contante per €8.400, tutto suddiviso in mazzette da €50.
Inoltre, a seguito dell’ispezione dei bagagli da stiva, che erano stati già
imbarcati sull’aeromobile, le Fiamme Gialle della Tenenza di Catania
Fontanarossa hanno scoperto, al loro interno, numerosi prodotti elettronici (tra cui
smartphone del tipo iPhone 8 Plus, iPhone 8 e Samsung) per i quali la
passeggera non ha saputo fornire giustificazioni circa la loro lecita detenzione e
legittima provenienza.
Gli immediati approfondimenti eseguiti grazie alle banche dati di polizia,
hanno permesso ai militari di ricostruire che per uno dei cellulari Apple rinvenuti
era stata sporta denuncia di furto, pochi giorni prima, da parte di un cittadino
italiano al quale il telefono era stato sottratto nel mentre si trovava a Palermo
nel mercato di Ballarò.
Al termine delle attività, la donna, peraltro gravata da diversi precedenti di
polizia, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Catania per i reati
di ricettazione e riciclaggio e le sono stati sequestrati oltre ai sei smartphone e un tablet anche gli € 8.400 in contanti, sproporzionati rispetto agli esigui redditi dichiarati annualmente al fisco e potenzialmente riconducibili alle condotte delittuose
accertate.