Mazara, balneabilità della spiaggia in città: tre consiglieri interrogano il sindaco

I consiglieri comunali appartenenti al Gruppo consiliare “Mazara libera”, Antonio Colicchia, Nicola Norrito e Giorgio Randazzo hanno diramato una nota stampa agli organi di informazione dove fanno presente le loro perplessità in merito alla balneabilità di alcuni tratti di mare, nello specifico a quello inerente alla cosiddetta “spiaggia in città”. Ecco il tenore dell’interrogazione presentata al sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi.

Nello specifico i tre consiglieri fanno notare la contraddizione emersa circa la balneabilità del tratto di mare antistante la villa Jolanda che si trova a meno di 400 metri dal porto canale dichiarato non balneabile.

«VISTO l’allegato 8/F e (Tratti di mare adibiti a balneazione) e l’Allegato 8/B (Tratti di mare non adibiti alla balneazione per altri motivi) della G.U.R.S. Del 13/03/2018 nella quale viene definito balneabile il tratto di mare “L/mare Mazzini antistante Villa Jolanda” (lat./long. Inizio tratto 12,5891-37,6502 lat./long. Fine tratto 12,5901 – 37,6500) per un totale di Km 0.455 e definito non balneabile il tratto “Porto di Mazara”
per un totale di Km 3,00 (lat./long. Inizio tratto 37,6597-12,5669 lat./long. Fine tratto 37,6427 – 12,6030)
RILEVATO che il tratto balneabile antistante Villa Jolanda, in base alle coordinate, l’estensione dello stesso è notevolmente inferione ai Km. 0,455 come descritto nello stesso allegato 8/F;
RILEVATO che dal sito http://www.portaleacque.salute.gov.it si evince che il tratto antistante Villa Jolanda non sia oggetto di prelievi in quanto gli stessi sono stati effettuati nei tratti di costa “balneabili” dato che lo stesso specchio acqueo è compreso nel tratto di mare non adibito alla balneazione per via del “Porto di Mazara”, quindi con una netta contraddizione circa la balneabilità prima citata.
RILEVATO altresì, che nonostante nel complesso le zone balneabili di Tonnarella e di Quarara soggette a prelievi, godano di buona salute,con valori entro la soglia consentita riguardo Enterococchi ed Escheria coli, si fa notare che dallo storico dei prelievi riportati sul portale del Ministero della Salute, si evince un trand negli ultimi anni di innalzamento dei valori, contestualmente all’installazione del pennellone del Depuratore Comunale. Si sottolinea che nonostante l’aumento dei valori, questi risultano ancora a norma.
CONSIDERATO che il tratto di costa comprendente L/re Mazzini e San Vito, negli ultimi anni per via dell’opera di bonifica e del sorgere di strutture turistico ricettive al suo interno, ha avuto un evidente fruizione da parte di cittadini e turisti che usufruicono non solo della spiaggia ma anche del tratto di mare;
RITENUTA imprescindibile la funzione di garante della salute pubblica da parte del Sindaco, alla luce delle
contraddizioni certificate nei documenti prima citati, in quanto bisogna in tutti i modi tutelare ed informare
i fruitori del tratto su eventuali rischi e pericoli che ne potrebbero conseguire dalla conferma delle
perplessità esposte.

SI INTERROGA

L’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, sulla immediata possibilità, di concerto con ASP, ARPA, e Ministero della Salute, di procedere alle opportune verifiche mediante accertamento tramite prelievi straordinari sul tratto antistante Villa Jolanda nonché intraprendere apposite ricerche e studi circa la casualità del peggioramento della salute delle acque balneabili in concomitanza dell’installazione e dell’entrata in funzione del pennellone del Depuratore Comunale.
Si richiede risposta urgente e scritta nei termini previsti dal Regolamento sui Lavori del Consiglio comunale».

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