Stabilizzazione infermieri, “polemica” tra RSU e l’ASP di Trapani

Francesco Stabilino, coordinatore R.S.U (Rappresentanze Sindacali Unitarie) dell’Asp di Trapani, nei giorni scorsi, ha inviato una nota alla dirigenza aziendale, in riferimento alla procedura di stabilizzazione e conseguente procedura di mobilità interna di 17 CPS Infermieri. Nella nota la RSU prende posizione circa le disattese aspettative di tanti lavoratori che aspiravano al riconoscimento di un posto di lavoro vicino casa dopo tanti anni di lontananza dalla stessa. <<Come mai – si legge nella nota – due CPS infermieri, dipendenti con incarico a tempo determinato presso l’Area di Emergenza del presidio ospedaliero di Mazara del Vallo, non siano state trasferite, come tutti gli altri CPS infermieri e come era giusto che accadesse, solo grazie all’intervento di sigle sindacali che hanno congelato il loro trasferimento nominandole dirigenti sindacali e sfruttando il corretto beneficio della norma sull’inamovibilità>>. <<L’RSU – afferma il coordinatore Stabilino, pur riconoscendo legittima la norma contrattuale utilizzata da codeste sigle, si domanda se la stessa sia stata utilizzata in maniera corretta sorprendendosi, nel contempo, sul come la direzione aziendale abbia accettato di dare seguito alle nomine di RSA, se pur con riserva, che hanno di fatto modificato le procedure di cui sopra provocando non pochi disagi. Nel rispetto dei diritti dei lavoratori che l’RSU rappresenta e per cui si batte – continua Stabiliamo – rammaricati per quanto successo, si sottolinea che il sindacato debba agire non per il singolo ma per e nell’interesse di tutti dando l’esempio e soprattutto un peso diverso alle grandi battaglie sindacali che hanno portato a raggiungere accordi fondamentali che ancora ad oggi sono vigenti come la legge 300/70 circa la tutela dei dirigenti sindacali esposti ogni giorno nei confronti delle amministrazioni per via della delicata e spinosa attività messa in campo a tutela dei lavoratori>>. Stabilino, chiede all’amministrazione di dare seguito a quanto previsto con delibera n. 705 del 22/3/18 senza alcuna eccezione, valutando l’attendibilità delle suddette nomine effettuate qualche settimana prima delle assunzioni e quindi dei trasferimenti come da previsione di graduatoria. <<Ci permettiamo conclude Stabilino di fare un appello anche a talune organizzazioni sindacali al fine di sensibilizzarle e ravvedersi, in modo anche repentino per poter dare ampio spazio ai lavoratori che purtroppo si sono visti negati, dopo anni di attesa, un legittimo avvicinamento presso la propria residenza>>. Sulla questione è stata sentita l’Asp di Trapani che replica così alle RSU: <<La direzione strategica aziendale dell’ASP sulla procedura di Mobilità interna segnalata dalla RSU, precisa: «L’Azienda, ricevuta la notifica da parte di alcune sigle sindacali della nomina di due CPS infermieri come dirigenti sindacali, pur esprimendo perplessità, ha sospeso, con riserva, il loro trasferimento, nel rispetto della normativa contrattuale sulla inamovibilità sindacale. Ha però già indirizzato un apposito quesito all’ARAN, in cui si chiede di verificare se queste tipologie di incarico sindacale rientrano tra quelle previste per la inamovibilità. Se non lo saranno, questi verranno trasferiti, così come previsto dalla clausola di riserva indicata nei contratti».