Dionisiache 2018: al Teatro Antico di Segesta spettacoli, concerti ed eventi

Cinquantasette appuntamenti, tra spettacoli, concerti ed eventi, 12 prime nazionali, 4 albe, tre palcoscenici diversi. Sono i numeri del Calatafimi Segesta Festival – Dionisiache 2018, la manifestazione organizzata dal comune di Calatafimi Segesta in sinergia con il Parco Archeologico di Segesta e la direzione artistica di Nicasio Anzelmo. Dopo i numeri da record dello scorso anno, che hanno visto quasi 400 spettatori per ogni rappresentazione, con picchi di 900 persone per alcuni spettacoli, torna la nuova edizione, che andrà in scena dal 18 luglio al 2 settembre 2018. La quarta delle Dionisiache e la cinquantunesima del
Festival, presentata questa mattina a Palazzo Forcella De Seta, a Palermo, vanta tre location. Oltre al Teatro Antico di Segesta, che rimarrà la sede principale di spettacoli e concerti, all’alba e al tramonto, il Tempio Dorico, sempre a Segesta, e la Chiesa di San Giuliano nel centro storico di Calatafimi.
Tanti i nomi di spicco che arricchiscono il cartellone 2018, da Eduardo Siravo a Tuccio Musumeci, da Tullio Solenghi ad Andrea Tidona, da Francesco Montanari a Filippo Luna.
Ecco gli spettacoli al Teatro Antico di Segesta. Si comincia mercoledì 18 luglio, alle 18.30, con “Medea in Grecia e a Roma – Il Teatro di Segesta tra passato e presente”, conversazione di scena che rientra nel ciclo di seminari“I Volti di Medea”, messo a punto dal Progetto Segesta, centro internazionale di studi e ricerca sul teatro antico, con Giancarlo Sammartano, direttore dell’Accademia Fondamenta, la Scuola dell’Attore di Roma
e l’archeologa Agata Villa, già direttore del Parco Archeologico di Segesta.

Giovedì 19 luglio, alle 19.15, la Bellini Jazz Orchestra, diretta da Giuseppe Vasapolli e il Coro di voci bianche del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, diretto da Antonio Sottile, con “Jaco”, tributo all’intramontabile Jaco Pastorius (solisti Fabio Crescente, Paolo Sorge e Daniela Spalletta). In ricordo di un uomo giusto: Paolo Borsellino.

Venerdì 20 luglio, alle 19.15, “Aretusa – Canto delle acque nelle metamorfosi”, di Fabio Pallotta ed Enzo Cattani, con la regia e le coreografie di Roberto Lori.

Sabato 21 luglio, alle 19.15, Moby Dick da Melville, con la regia di Davide Sacco che dirige Stefano Sabelli e Gianmarco Saurino.

Domenica 22 luglio (ore 20.30) l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Evgeny Bushkov.

Martedì 23 luglio (ore19.15) “La memoria degli innocenti”, spettacolo in memoria delle troppe vittime italiane di stragi.

Martedì 24 luglio “Naufragio”, riscrittura il lamento di Danae, di Auretta Sterrantino.

Mercoledì 25 luglio (ore 18.30) “Medea in Grecia e a Roma”, incontro che rientra nel progetto “I Volti di Medea”, con la professoressa Eva Cantarella (Università degli studi di Milano) e il professor Giusto Picone (Università degli studi di Palermo).

Giovedì 26 luglio, alle 19.15, “Le Rane” di Aristofane, con la regia di Cinzia Maccagnano.