Cocaina e minacce: madre coraggio denuncia pusher, terrorizzavano il figlio

Una banda di spacciatori  che operava nel territorio di Carini, provincia di Palermo, è stata sgominata grazie alla denuncia di una madre, la quale, accortasi che il figlio era letteralmente minacciato dalla gang si è recata alla polizia. I pusher minacciavano i giovani clienti che  non riuscivano a pagare le dosi di cocaina acquistata e consumata. Quattro spacciatori sono stati arrestati nei comuni di Cinisi e Terrasini: sono accusati – a vario titolo – di spaccio di droga, estorsione, ricettazione, minacce e furto. L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Carini è in corso dalle prime ore dell’alba di ieri e non si è ancora conclusa: si cerca l’ultimo indagato, al momento irreperibile, destinatario di provvedimento di obbligo di dimora. Il capo della banda criminale si trova adesso ai domiciliari. La madre coraggio che ha denunciato tutto, si è accorta che il giovane figlio aveva contratto un debito di circa 10 mila euro. Gli avevano già sottratto il cellulare e lo scooter. Poi, il giovane, ha consegnato parte dei gioielli della stessa madre per placare un pò la rabbia degli spacciatori. La madre si è accorta del furto e ha chiesto spiegazioni al figlio. La vittima ha così raccontato tutto e sono scattate le indagini.

Mesi di intercettazioni hanno permesso agli investigatori di individuare tutti gli elementi dell’organizzazione che gestiva lo spaccio a Carini. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno complessivamente sequestrato 400 grammi di marijuana e 50 grammi circa di cocaina.