Dionisiache Teatro Antico Segesta: stasera e domani “Lisistrata” di Aristofane

Ieri sera, “Le Rane” del commediografo greco Aristofane, hanno sbancato. Successo di pubblico al Teatro Antico Segesta, che come al solito, magicamente soffuso di luce violetta, crepuscolare, incanta e rende unico, ogni spettacolo. E se ieri sera, è andata in scena una delle commedie più note dell’antica Grecia, stasera si rifà il bis con lo stesso autore ma con una commedia diversa, “Lisistrata”, appunto.

E se ieri sera, un divertente quanto pavido Dio del teatro, Dioniso, accompagnato da un savio e divertente servo Xantia, decide di scendere nell’Ade per riportare in vita Eschilo ed Euripide affinchè sciolgano e risolvano i nodi della società attanagliata in una crisi che appare sempre irrisolvibile, (ma sarà costretto a sceglierne uno per rispettare la volontà del Dio del regno dei morti, incappando- povero Dioniso!-  in un divertente alternarsi di gag comiche quanto riflessive), stasera, con “Lisistrata” si affronta il tema del sesso e della guerra. Lisistrata, donna ateniese, convoca numerose donne di Atene e anche di altre città, dato che, a causa della guerra, gli uomini non hanno tempo per stare con le loro famiglie.

Lisistrata propone allora alle altre donne di fare uno sciopero del sesso per costringere gli uomini a deporre le armi e dedicarsi a qualcosa di più piacevole. Finchè non firmeranno la pace, non potranno fare l’amore con le loro donne, dunque. Tra risate e arguzie, la pace, ovviamente, verrà ripristinata e tutti potranno festeggiare l’avvenuta riconciliazione. Temi odierni, attualissimi, universali. E’ questo il “mestiere” del teatro e ancor di più di quello Antico, che non conosce il Tempo, dato che lo vive, lo cavalca, lo prevede, lo racconta anche ai posteri.

Stasera Venerdì 27 e sabato 28 luglio, alle 19.15, “Lisistrata” di Aristofane, diretto da Mauro Avogadro.

Domenica 29 luglio, ore 19.15, “Ulisse l’emigrante”, con Francesco Montanari e Alfio Antico (regia di Davide Sacco).

Lunedì 30 e martedì 31 luglio, alle 19.15, “L’Asino d’oro” di Apuleio, con la regia di Francesco Polizzi.

Tiziana Sferruggia