Aeroporti: Elena Ferraro smentisce Cancelleri e rilancia l’impegno di Airgest

2315

La replica di Elena Ferraro, membro del Consiglio di Amministrazione Airgest, la società che gestisce l’aeroporto di Birgi, non si è fatta attendere. Stamattina, in un comunicato stampa giunto alla nostra redazione da parte del portavoce di Giancarlo Cancelleri, (leggi qui) si accusava, senza mezzi termini la delegazione regionale che, giunta a Roma, alla presenza degli organi competenti dello Stato, non avrebbe portato con sè tutta la documentazione necessaria per consentire il buon procedimento di tutto l’iter burocratico necessario allo sblocco del bando relativo ai due aeroporti siciliani di Birgi e Comiso.

Cancelleri aveva parlato di “freno a mano tirato”, ovvero di una lentezza incomprensibile data l’urgenza della crisi delle due aerostazioni.

Di questo tenore uno stralcio del comunicato stampa ” dopo aver procrastinato l’incontro al Ministero delle Infrastrutture per 22 giorni, il 25 luglio scorso una delegazione regionale è andata a Roma per porre le basi per l’avvio del concordato tavolo di lavoro finalizzato alla creazione di nuovi collegamenti e a prezzi calmierati, con gli aeroporti di Comiso e Trapani. Ebbene, sembrerà assurdo, ma ci sono andati a mani vuote: nessun dato, nessun numero che consentisse di avviare la conferenza di servizi propedeutica all’avvio dell’operazione. A quel punto la Regione si è accordata per inviare i documenti dopo due giorni: niente di tutto questo, i documenti sono arrivati a Roma solo un paio di giorni fa, ma del tutto incompleti, e, pertanto, inservibili”.
Più precisamente, per quanto riguarda i collegamenti da e per Trapani, secondo Giancarlo Cancelleri, “sarebbe mancata l’analisi dettagliata, la stima dei costi e l’entità della compensazione oltre che l’indicazione precisa sulla fonte di finanziamento regionale e una relazione con le analisi a sostegno del piano”.

Elena Ferraro, raggiunta telefonicamente poco fa dalla nostra redazione, ha smentito il pentastellato vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.

” Ho sentito poco fa l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Marco Falcone in merito al comunicato di Cancelleri e mi ha confermato di aver mandato tutti i documenti necessari al governo nazionale per sbloccare la crisi degli aeroporti di Birgi e di Comiso, dato che, posso parlare a ragion veduta anche di quest’ultimo, in quanto informata della  situazione. Smentisco dunque categoricamente tutto ciò che ha dichiarato Cancelleri perchè noi di Airgest abbiamo da tempo avviato un percorso di interlocuzione con l’assessorato guidato da Falcone per fornire tutta la documentazione necessaria ad organizzare le tratte da e per Birgi compresi anche i costi di tali operazioni. Abbiamo fornito tutto in modo esaustivo per ciò che competeva a noi e Falcone, con le idee chiare in merito, ha già trasmesso a Roma. Non vorrei che fosse un pretesto semmai, da parte sua (di Cancelleri ndr) per scaricarsi dalle proprie responsabilità. Dichiarando che “mancano le carte”, trova l’alibi per  disimpegnarsi e far arenare l’iter. Forse vuol perdere tempo per l’espletamento di tutte le procedure. E vuol scaricare la responsabilità sul governo regionale”.

Quaranta milioni di euro sulla bilancia, (31 messi dal governo nazionale e 9 dalla Regione Sicilia) sono un bel gruzzoletto. Sarebbe un peccato perderli per colpa di “leggerezze” e superficialità.

“Il presidente Musumeci non dorme_ ha asserito in chiosa la stessa Elena Ferraro_ semmai ha operato in modo ineccepibile”