Nave Diciotti, sbarcati nella notte i 137 migranti: Salvini indagato

Sono sbarcati nella notte i 137 migranti presenti sulla nave Diciotti a cui fino ad adesso era stato negato. Hanno passato una notte tranquilla e ricevuto le prime cure di assistenza sanitaria. Dopo l’identificazione i 137 migranti sono stati trasferiti all’hot spot di Messina in attesa di essere distribuiti fra Chiesa Italiana, un centinaio, Albania e Irlanda. Intanto, per questa vicenda che aveva tenuto banco sui giornali per una settimana, la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo e risulterebbero indagati il vicepremier ministro dell’Interno Matteo Salvini e Matteo Piantedosi, suo capo di gabinetto. Il fascicolo verrà poi trasmesso alla procura di Palermo. Salvini e Piantedosi dovranno rispondere di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio.

Piantedosi si è detto “sereno, tranquillo e determinato” e non “turbato” dall’indagine del pm di Agrigento. Il suo rapporto con Salvini, professionale e umano – secondo quanto riferiscono fonti vicine al capo di gabinetto – non è in discussione e si è addirittura rinforzato. Piantedosi è convinto che sull’affare Diciotti non sia stata violata alcuna norma.

Salvini ha definito l’indagine una vergogna. “Difendo i confini del Paese, non ci fermeranno”. AL leader della Lega è arrivata la solidarietà di Silvio Berlusconi: la sua “assurda ed inconsistente vicenda giudiziaria – scrive in una nota -, non potrà che avere un esito a Lui favorevole. Ancora una volta l’autorità giudiziaria è intervenuta su una vicenda esclusivamente politica su cui non dovrebbe minimamente interferire”.

Gli sbarcati resteranno nella struttura gestita dalla società Badia Grande.