Barcone di migranti in Australia, la polizia arresta tutti: decine di dispersi nel fiume pieno di coccodrilli

La politica antimigratoria dell’Australia non si smentisce.

Dopo 4 anni di “calma”, alcuni migranti provenienti dal Vietnam, si sono messi su un barcone e hanno tentato l’approdo in Australia violando l’impenetrabile blocco navale adottato. Il barcone però si è arenato nell’estuario di un fiume infestato da enormi coccodrilli e decine di migranti risultano dispersi. Potrebbero essersi nascosti nella foresta oppure finiti nelle fauci dei grossi rettili. Le squadre di soccorso stanno perlustrando la giungla di mangrovie circostanti il fium Daintree, sulla penisola di Cape York, la punta più settentrionale dell’Australia, nello stato di Queensland. La polizia australiana ha arrestato  una quindicina di vietnamiti superstiti mentre i dispersi sarebbero 30.