Rubano una borsa: arrestati dai carabinieri 2 pregiudicati ad Alcamo

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Due uomini residenti ad Alcamo, Mikola Melia (22 anni)

mikola melia

e Antonino Vitale (23 anni), già noti
alle Forze dell’Ordine, sono stati tratti in arresto nella mattinata di mercoledì 12 settembre dai
militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo per furto aggravato in
concorso.
Alle ore 10:00 circa i Carabinieri, allertati dalla Centrale Operativa della Caserma di Alcamo, si
recavano immediatamente presso un’agenzia di onoranze funebri sita nel centro storico cittadino,
dalla quale era partita un’accorata richiesta di aiuto.
La titolare dell’agenzia si era rivolta al “112” in quanto poco prima qualcuno si era introdotto all’interno dei locali dell’esercizio commerciale asportando la sua borsa, contenente vari effetti
personali, un telefono cellulare e denaro contante per circa 500,00 euro.
Giunti sul posto, i componenti dell’equipaggio dell’Arma hanno raccolto le parole di sconforto della vittima, mettendosi immediatamente alla ricerca degli eventuali malfattori che potevano aver commesso il furto.
Dalla visione dei filmati catturati dalle telecamere di sorveglianza, i militari hanno riconosciuto i due che poco prima, approfittando di un momento di distrazione della donna, avevano commesso il
furto.
A quel punto i Carabinieri si sono messi immediatamente sulle tracce dei malfattori, battendo a tappeto l’area e cercando di intuire dove rintracciare i due, che venivano infatti bloccati subito dopo in una delle vie adiacenti alla Piazza Ciullo.
La tempestività dei militari dell’Arma non ha dato ai due criminali il tempo di disfarsi del bottino in quanto, sottoponendoli a perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto nelle loro tasche la refurtiva poco prima asportata, che è stata restituita alla legittima proprietaria.
I due sono stati quindi tratti in arresto per il reato di furto aggravato in concorso e accompagnati presso la Compagnia Carabinieri di Alcamo. Dopo le formalità di rito, sono stati condotti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso le rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo
che, tenutosi nel pomeriggio di ieri, si è concluso con la convalida dell’arresto e l’applicazione della
misura cautelare degli arresti domiciliari per entrambi.