giovedì, Agosto 11, 2022
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Pedofilia su facebook: arrestati 3 uomini per violenza sessuale di gruppo

La Procura della Repubblica di Catania ha condotto indagini su una triste storia di pedofilia avvenuta a Biancavilla in provincia di Catania. I carabinieri hanno eseguito stamattina le ordinanze di custodia cautelare in carcere,
emesse dal Tribunale di Catania, nei confronti di tre soggetti di Paternò ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di Violenza Sessuale Aggravata, Atti Sessuali con Minorenne, Corruzione di Minorenne e
Violenza Sessuale di Gruppo.
I provvedimenti scaturiscono dalla denuncia presentata da una madre di Biancavilla presso la locale Stazione Carabinieri allarmata dall’adescamento subito dal figlio minore attraverso il social network “Facebook” da parte di un adulto paternese, il quale, dopo generiche presentazioni, ha cominciato a condividere le foto del figlio sul proprio profilo. I Carabinieri, su delega della procura etnea hanno  avviato immediatamente un’attività d’indagine. Già dalla visione del profilo Facebook dell’indagato si evidenziavano foto pubbliche di alcuni
minorenni a torso nudo. Lo stesso personaggio aveva subito una condanna per violenza sessuale ai danni di minori commessa nel 1995.
Dagli accertamenti sui contenuti dei dispositivi mobili in uso al principale indagato sono emersi inoltre frequenti contatti tra soggetti maggiorenni e minori. Di particolare interesse investigativo risultava un gruppo “WhatsApp”, denominato «gruppo di amici», in cui si evidenziavano i messaggi di altri adulti partecipanti, successivamente identificati. Gli investigatori, colpiti dalla singolare partecipazione al gruppo WhatsApp sia di soggetti adulti che di ragazzini, constatavano dal contenuto dei messaggi la frequentazione ‘ambigua’ tra gli stessi.
Gli accertamenti condotti dai Carabinieri allarmavano anche i familiari del principale indagato, i quali, consapevoli del precedente penale del congiunto, hanno analizzato l’atteggiamento di particolare interesse che
aveva manifestato nei confronti di un nipote e hanno così ricevuto dal giovane la confidenza che lo zio lo aveva indotto nei mesi precedenti ad una pratica sessuale con un amico anche lui quattordicenne. Nel Maggio
2018 i Carabinieri, accompagnati dai minori e dai loro familiari, si sono recati nei luoghi frequentati con i loro aguzzini: ed entrambi i ragazzi, partendo dalla Biblioteca comunale di Paternò, hanno portato gli inquirenti
attraverso la  “Scalinata” nella zona della Torre Normanna, indicando il piazzale ove, non consenzienti, avevano consumato quei rapporti sessuali violenti.
I militari hanno effettuato quindi, un sopralluogo in orario serale e hanno appurato che effettivamente – così come dichiarato dai due ragazzi – quel luogo era isolato e completamente sprovvisto di illuminazione.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”.

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