Marsala, lanciato progetto Erasmus all’istituto alberghiero

L’anno 2018 eletto dall’Unione Europea “Anno del Patrimonio storico culturale ed architettonico”, è sembrato il momento più opportuno per fare decollare un nuovo progetto Erasmus, basato sulla valorizzazione e conoscenza del proprio patrimonio e di quello di altri paesi europei.
Il progetto si articolerà su due anni scolastici 2018-2020 e si rivolgerà agli studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto alberghiero “A. Damiani” di Marsala e agli studenti della scuola partner “Lyceé Ylon Saint Jacques” di Namur in Belgio, e ai rispettivi insegnanti.
Nel mese di Ottobre, dal 7 al 12 si è effettuato a Namur (Belgio) il primo incontro, il “Damiani” era presente con i proff. Ugo Piccione, Emma Canino, Enza Schirò, Andrea Caradonna, il “Lyceé Ylon Saint Jacques” con i proff. Michel Libois e Sonia Lèonard nell’incontro sono state predisposte le
attività che verranno svolte nel corso dei due anni.
Le due delegazioni dopo aver concordato gli aspetti del progetto hanno pianificato le attività per l’attuazione dello stesso con particolare riguardo agli obiettivi, alle metodologie, ai processi di valutazione e ai profili degli studenti partecipanti.
Le attività condotte durante il progetto saranno le seguenti:

  • Realizzazione di un lavoro di ricerca su 15 siti di interesse storico culturale, architettonico ed
    enogastronomico, appartenenti al patrimonio della Sicilia e del Belgio
  • I ragazzi che parteciperanno allo scambio culturale saranno selezionati sulla base della qualità
    del lavoro prodotto
  • Sulla base dei lavori selezionati, durante le rispettive mobilità, gli studenti dei paesi partner
    organizzeranno, reciprocamente, un percorso di visite guidate alla scoperta e promozione del
    patrimonio della propria regione
    Questi due anni di lavoro, avranno l’obiettivo di:
  • Rinforzare la motivazione allo studio
  • Ridurre il tasso di dispersione scolastica
  • Potenziare le competenze linguistiche
  • Potenziare le competenze informatiche
  • Rinforzare la consapevolezza dell’essere cittadini europei