Il Popolo della Famiglia di Trapani: “Mobilitiamoci per ospitare Asia Bibi ”

Il Popolo della Famiglia si è mobilitato nei mesi scorsi per la liberazione di Asia Bibi, la madre cristiana di cinque figli, ingiustamente condannata a morte in Pakistan per blasfemia.

Il 31 ottobre scorso, il Tribunale Supremo del Pakistan ha reso nota la sentenza di assoluzione per Asia Bibi dopo oltre nove anni di detenzione. 

Da quel momento, gli estremisti islamici protestano contro la scarcerazione della donna con grandi manifestazioni di piazza. 
Decine di migliaia di persone vogliono la morte di Asia Bibi, si temono violente ripercussioni nei confronti sia dei giudici che l’hanno scagionata sia della stessa donna e della sua famiglia e, per sicurezza, le chiese sono state chiuse e i cristiani non escono di casa. 
Dopo le minacce di morte da parte dei radicali islamici l’avvocato che ha difeso Asia Bibi e l’ha salvata dall’impiccagione ha lasciato stamane il suo Paese temendo per la sua stessa vita. 

Per questo il Popolo della Famiglia chiede al governo italiano, e in particolare al ministro degli Esteri Moavero, di farsi parte attiva per accogliere nel nostro Paese Asia, il marito e i loro cinque figli. L’Italia mandi un messaggio chiaro al fondamentalismo islamico attraverso l’abbraccio a una madre cristiana veramente eroica, come Asia Bibi, che rischia ancora la vita. 

Il PdF Trapani rivolge un accorato appello ai Sindaci e ai Commissari straordinari della nostra provincia affinché si dichiarino pronti ad accogliere Asia Bibi e la sua famiglia, simbolo dei cristiani perseguitati nel mondo.