A due giorni dall’esondazione del fiume Mazaro: ecco le foto esclusive

A due giorni dall’esondazione del fiume Mazaro, corso d’acqua che “taglia in due la città di Mazara, si contano i danni e sebbene sia tornato il sereno, la situazione del porto Canale non è ancora tornata alla normalità. Abbiamo visto il video inviatoci sabato scorso da un nostro attento lettore (leggi qui)  che testimoniava le preoccupanti immagini del fiume in piena che nella sua foga ha trasportato detriti e danneggiato barche destinate alla pesca e dunque al sostentamento economico di alcune famiglie mazaresi e che ha arrecato danni anche alle barche usate per diporto e attraccate al porticciolo turistico “Adina” in prossimità di piazzale Giovan Battista Quinci.

Ecco come si presentano adesso, sotto il sole caldo del Mezzogiorno, in piena estate di San Martino, il porto canale e il porticciolo turistico.

Come si vede dalle foto, l’acqua è ancora alta e sfiora il bordo delle banchine

Si possono anche vedere i danni materiali e strutturali subiti dai pontili di attracco

C’è chi ipotizza che sia colpa del mancato dragaggio del Porto Canale la paurosa esondazione del fiume. Certo è che da ben 41 anni che la cosiddetta “Draga” non libera i fondali melmosi del porto con conseguente davvero nefaste fra le quali l’innalzamento dei fondali e la non navigabilità del porto canale ridotto a un lagunoso, ristagnante ed oscuro specchio d’acqua 


Tiziana Sferruggia