Corruzione al Genio Civile, mazzette per agevolare le pratiche: arrestati Cusumano e Pirrello

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Maxi operazione anticorruzione stamattina messa a segno dalla Guardia di Finanza negli uffici del Genio Civile. Sono stati arrestati Giuseppe Pirrello l’ingegnere capo del Genio Civile di Trapani,nato ad Alcamo nel 1959 e laureato nel 1984 in ingegneria civile, sezione idraulica. L’altro arresto eccellente è Simone Cusumano responsabile del III settore – Dipartimento Lavori Pubblici. Cusumano è nato a Castellammare nel 1955 e si è laureato in ingegneria civile sezione edile. Arrestati anche 2 imprenditori favoriti dalla condotta dei due dirigenti. Pirrello e Cusumano  avrebbero 
 agevolato amici e imprenditori edili e sono accusati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, falso materiale ed ideologico commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici e violazioni alla normativa in materia di appalti pubblici. Complessivamente sono indagate altre 26 persone tra funzionari pubblici, imprenditori e professionisti.

Nel mirino degli investigatori trenta persone legate da un sistema che avrebbe consentito di agevolare privati e imprenditori nel campo dell’edilizia privata e pubblica di competenza del Genio civile.

L’ingegnere capo attraverso lo studio tecnico intestato al figlio ma di fatto da lui gestito, avrebbe curato in prima persona numerose pratiche destinate ad essere trattate per competenza dall’Ufficio da lui diretto, assicurando un trattamento di favore ai suoi clienti privilegiati. Complici del sistema anche alcuni dipendenti del suo ufficio e liberi professionisti come geometri, ingegneri ed architetti. Sarebbero state pagate mazzette per ricompensare l’agevolazione delle pratiche dagli imprenditori per accelerare il farraginoso iter burocratico. 

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