Servizi Sociali Marsala: indaga la Procura

Sono in corso le indagini della Procura di Marsala che sta cercando di fare luce sul modo con cui vengono distribuiti gli incarichi agli assistenti sociali, sugli appalti affidati alle varie cooperative che si occupano dei servizi, sull’assistenza domiciliare agli anziani, sulla formazione delle graduatorie e sull’assistenza ai “minori non accompagnati”. I carabinieri hanno già “visitato” gli uffici di Sappusi e Palazzo VII Aprile, sede del Consiglio Comunale per trovare eventuali anomalie gestionali. I militari si sono fatti consegnare i verbali delle riunioni della Commissione d’inchiesta indetta dal consiglio per verificare il funzionamento dei servizi sociali. Questa commissione era stata fortemente voluta  dal consigliere comunale Daniele Nuccio dimessosi qualche settimana fa da tale incarico proprio perchè insoddisfatto dall’andamento di questo ente. https://www.siciliaogginotizie.it/2018/12/13/commissione-inchiesta-servizi-sociali-daniele-nuccio-si-dimette-dalla-presidenza/

Nuccio in quel caso accusò l’Amministrazione Comunale di “ostruzionismo”, ovvero di impedire alla commissione di poter accertare quanto desiderato e di appurare eventuali favoritismi perpetrati dagli uffici dei Servizi Sociali.

Sotto accusa alcuni funzionari della Pubblica Amministrazione e alcuni politici che avrebbero avuto interessi su alcune cooperative erogatrici di servizi e assistenza e che sarebbero state favorite anche grazie al ruolo parentale esistente.

A Marsala i servizi sociali costano al Comune in totale 20 milioni di euro.  L’appalto rinnovato lo scorso mese di maggio alla Coop Serenità è costato quasi 300 mila euro.

L’assessore Clara Ruggieri ha sempre smentito ogni tipo di anomalia all’interno del settore da lei amministrato, e si è detta sempre a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per chiarire ogni aspetto.