Truffa dello specchietto, furti spaccio e tentato omicidio: raffica di arresti

I Carabinieri della Stazione di San Giovanni La Punta hanno arrestato il
pregiudicato belpassese Spallino Leonardo, 28 anni,

Spallino

in esecuzione di
un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Catania –
Sezione del G.I.P., su richiesta della locale Procura della Repubblica. Spallino è ritenuto responsabile di estorsione in concorso. L’uomo è accusato di aver minacciato un automobilista, a San Giovanni La Punta,
costringendolo a consegnargli la somma in contanti di € 50,00, dopo aver
simulato un impatto con lo specchietto della propria autovettura.
Al reo sono stati attribuiti altri due tentativi non andati a buon fine in
quanto le vittime si accorgevano della truffa che l’uomo voleva perpetrare.
Spallino è stato posto agli arresti domiciliari così come disposto
dall’A.G..


I Carabinieri della Stazione di Scordia insieme ai militari dello
Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” hanno arrestato in flagranza
un 58enne del posto, in quanto nel corso di una perquisizione domiciliare
veniva trovato in possesso di: un fucile cal.12 con matricola abrasa e con
canna e calcio mozzati; una pistola marca “BBM” 315 automatica con
matricola abrasa e caricatore; nonché n.8 cartucce cal. 12 a palla unica. Il
materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre il reo dopo le formalità di
rito è stato collocato ai domiciliari come disposto dall’A.G. calatina.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di
Palagonia hanno arrestato il 44enne Pozzo Cateno

Cateno Pozzo

pregiudicato del posto
per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri

durante un mirato servizio finalizzato a prevenire e reprimere i reati
relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti, lo hanno sorpreso mentre
entrava in una struttura in lamiera adiacente la propria abitazione. L’uomo,
alla vista dei militari, si dava a precipitosa fuga a piedi per le vie del centro
abitato. Rintracciato dopo pochi minuti, veniva ricondotto presso la stessa struttura dove i militari sequestravano un involucro contenente 190 g. di marijuana, parte della quale già suddivisa in 67 dosi.
Il reo, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti
domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’A.G..

I Carabinieri della Stazione di Gravina di Catania hanno tratto in arresto un
64enne del posto in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.
L’uomo dovrà scontare la pena di mesi sei di reclusione poiché ritenuto
colpevole di furto aggravato commesso a Catania nel dicembre 2010.
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato posto in regime di detenzione
domiciliare come disposto dall’A.G.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palagonia
hanno tratto in arresto il 63enne Scirè Francesco

Scirè

del posto poiché,
nell’ambito di un servizio finalizzato a prevenire e reprimere i reati in
materia di droga, durante un controllo, veniva trovato in possesso di 5
grammi di eroina suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. Il reo dopo le
formalità di rito è stato posto ai domiciliari a disposizione dell’A.G.
calatina.

I Carabinieri della Stazione di Mascali hanno tratto in arresto un 45enne
del posto in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.
L’uomo dovrà scontare la pena di anni sei e mesi 9 di reclusione poiché
ritenuto colpevole di riciclaggio in concorso con recidiva commesso a
Messina nel 2002. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso
il carcere di Piazza Lanza come disposto dall’A.G..

I Carabinieri della Stazione di Librino hanno tratto in arresto due
pregiudicati minorenni in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento
della misura cautelare della permanenza in casa emessa dal Tribunale per i minori di Catania.
I due giovani lo scorso 20 dicembre non ottemperavano agli obblighi
imposti dalla misura a cui erano sottoposti pertanto sono stati arrestati ed
associati a due comunità nelle province di Caltanissetta e Agrigento come
disposto dall’A.G.

I Carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Paternò hanno
eseguito un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Catania nei confronti del pregiudicato
25enne paternese Impellizzeri Marco.

L’uomo già in carcere a Bicocca
per altri motivi dovrà espiare la pena di mesi dieci e giorni 5 di reclusione
poiché riconosciuto colpevole di tentato omicidio in concorso commesso a Paternò nel giugno 2016.