“Mi ammazzo, mi butto la benzina addosso e mi dò fuoco”: le ultime parole di Ciravolo ad un amico

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Queste le ultime sconvolgenti parole pronunciate dal quarantottenne salemitano Francesco Ciravolo trovato morto carbonizzato all’interno della sua auto nelle campagne salemitane.

Ciravolo si sarebbe infatti confidato con un amico, Salvatore Drago, il quale ha parlato con lui al telefono prima di perdere ogni contatto con lo “sposino” di Salemi. Ciravolo infatti avrebbe dovuto sposarsi lo scorso 29 dicembre con un’infermiera castelvetranese di 54 anni ma non si è presentato all’altare mandando a monte il matrimonio. Ciravolo aveva organizzato un matrimonio di lusso prenotando una sala trattenimenti a Mazara del Vallo con una cena a basa di aragoste. Aveva anche affittato una Ferrari rossa e ordinato addobbi costosi. Sarebbero dunque le difficoltà economiche alla base del presunto suicidio dell’uomo, il quale, non potendo pagare i creditori avrebbe deciso di uccidersi dandosi fuoco.

Mi ha chiamato poco prima della cerimonia.  Piangeva e mi spiegava che non poteva presentarsi perché aveva mentito. Non aveva soldi e nemmeno il vestito pronto. Ha minacciato di  cospargersi il corpo di benzina  e di  farla finita. Ho cercato di calmarlo, ma invano, ha chiuso il telefono e  non sono più riuscito a rintracciarlo. Ho avuto il  difficile compito di avvisare  la sposa, gli amici e  i parenti, ignari di tutto e increduli”. Questo il racconto completo di Salvatore Drago.

Spunta anche un messaggio inviato alla sposa infermiera il giorno del matrimonio “Il diavolo si è messo in mezzo tra di noi  e non potrò sposarti oggi, Ti amo. Ci sposeremo più avanti”.

Adesso, si è in attesa dei risultati del Dna per stabilire le vera cause della morte di Francesco Ciravolo.

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