Coniglio selvatico di Pantelleria: a rischio i vigneti dell’isola

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha emanato una delibera di giunta esecutiva dedicata ai progetti di valorizzazione della biodiversità agraria e controllo degli squilibri causati della fauna selvatica, prevenzione e controllo delle specie alloctone invasive.

La rapida diffusione di esemplari sull’isola, può compromettere le piantagioni agricole e i vigneti, causandone anche l’estinzione o specie vegetative aggressive. Nessun attacco violento alla specie animale ma un’attenta valutazione dell’equilibrio ambientale che ha portato a definire un piano d’intervento con attività lecite, che svolge funzioni di controllo e supporto al Ministero dell’Ambiente. Il dato di fatto è che il coniglio si nutre con grande voracità dei germogli dell’alberello pantesco, patrimonio dell’umanità, prediligendo i giovani impianti e vanificando gli sforzi degli agricoltori che intendono reimpiantare i vigneti. Sarà pertanto avviato un monitoraggio e controllo per conoscere il numero degli esemplari presenti e le zone di permanenza.

Il Parco di Pantelleria intende agire in stretto raccordo con il Comune di Pantelleria, ma soprattutto con tutta la comunità pantesca, a stabilire le Linee Guida di un progetto più ampio che porterà alla definizione del Piano del Parco e del Regolamento del Parco, secondo le norme previste sia nel decreto istitutivo. La possibilità già vagliata dall’Ente Parco del “lasciar fare alla natura” rappresenterebbe comunque una scelta gestionale con specifiche conseguenze che porterebbero alla perdita di numerose specie e all’aumento di negativi impatti socio-economici e sanitari.

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