Lo Zibibbo secco macerato dell’azienda Marco De Bartoli, al 1° Posto Della Top 10 Wines Of 2018 Di Bloomberg

Lo Zibibbo Integer, vendemmia 2016, dell’azienda vinicola Marco De Bartoli, è stato eletto dalla critica Elin McCoy il “miglior vino del 2018” nella prestigiosa “Top Ten” stilata tutti gli anni dalla rivista Bloomberg.

La classifica dei 10 migliori vini dell’anno è il risultato di oltre 4.000 degustazioni annotate dalla McCoy in giro per il mondo, e che quest’anno comprendeva blasonate maison di Bordeaux, Cabernet californiani di aziende arrivate a spegnere le 40 o le 50 candeline dalla fondazione e lussuosi esempi della Champagne.

Di certo un modo straordinario per concludere il 2018, non soltanto per l’inattesa recensione della McCoy all’Integer Zibibbo, annata 2016, dell’azienda Marco De Bartoli, ma soprattutto per la filosofia dell’integralità alla base di questa “micro-produzione” che conta, quando possibile, circa 3.000 bottiglie. Lo Zibibbo secco Integer nasce infatti dal vigneto di Bukkuram (Pantelleria) e dai suoi racemi, il vino fermenta e affina con le proprie bucce in anfore di terracotta e non subisce aggiunte di additivi (solforosa inclusa) e nessuna filtrazione. Qui la traduzione della recensione al Zibibbo Integer:

“Durante la mia prima visita in assoluto alla remota isola di Pantelleria, ho trovato l’affare dell’anno: un vino bianco secco, fragrante, intenso, con note agrumate e di camomilla. È fatto con la locale uva Zibibbo, usata esclusivamente per il famoso vino dolce dell’isola, il passito, fin quando il vignaiolo Marco de Bartoli non si accorse delle potenzialità della vinificazione nella versione secca. Il figlio Sebastiano fermenta le uve sulle bucce, come se fosse un orange wine. Abbiamo sorseggiato questa annata sulla terrazza della cantina, affacciata sulle viti coltivate sul suolo vulcanico dell’isola”.