Marsala, RSU mai più all’isola ecologica. Dubbi e ansie dei cittadini

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Di primo acchito verrebbe da pensare che questo, il nostro, non è un Paese per vecchi e neanche per deboli, o peggio, per persone con qualche difficoltà deambulatoria. Conferire la spazzatura fuori, a partire dall’ormai imminente 1 febbraio, spaventa molti sopratutto per la modalità con cui il tutto dovrebbe avvenire. A cominciare dall’esposizione dei mastelli pesanti e personali davanti la propria porta e il relativo rientro in casa degli stessi. Occorrono forze dunque, nelle braccia e nelle gambe. Chi abita nei piani superiori dovrà scendere e riporre all’esterno del palazzo ad esempio i propri contenitori dotati di un microchip riconducibile al proprietario e quindi, sperare che nessun “furbetto” conferisca la propria spazzatura, magari non esattamente conforme alle regole, all’interno del proprio mastello. E se sperate di farla franca, pensando di essere forti, di non avere cioè gambe malferme e di non avere nemici, ricordatevi che lo spettacolo dei mastelli fuori, allineati, sul marciapiede, non sarà gratificante. Sempre meglio di come è adesso, penserete voi, ovvero sempre meglio della spazzatura disseminata sui marciapiedi. Certo, ma si poteva sempre disporre di un servizio meno ingombrante, facendo ad esempio conferire la spazzatura dei condomini nello scantinati e rendere il tutto meno “appariscente” . Senza parlare dei dubbi e delle ansie che ancora attanagliano il cittadino comune alle prese con la nuova differenziata.

Tutto sembra ancora incerto e difficile e sicuramente non è un caso se molti dubbi non sono ancora stati chiariti alla vigilia del nuovo modus operandi annunciato con soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale marsalese. Tante ancora le domande che si affastellano nella mente dei cittadini alle prese dal 1 febbraio con la nuova raccolta differenziata a Marsala annunciata come una vera e propria rivoluzione e proprio per questo ancora troppo farraginosa. Ancora non tutte le famiglie hanno ricevuto i famosi mastelli, ovvero i contenitori colorati da esporre nelle ore “giuste”. Il territorio marsalese è vastissimo. Cento e passa contrade infatti non sono proprio un’inezia e se si è fortunati , gli addetti della Energetika ambiente vi troveranno a casa, altrimenti dovrete recarvi personalmente nei centri di raccolta Cutusio e Ponte Fiumarella oppure al Monumento dei Mille dal lunedì al sabato dalle 7 alle 13. Chi non guida e non può farsi accompagnare, come fa? Se siete un pò avanti con gli anni e le forze sono meno vigorose di un tempo ma siete provvisti di auto e patente, ad esempio, potrete sempre sperare nella gentilezza di qualche addetto alla distribuzione che potrà aiutarvi a portare il fardello fino all’auto. Se abitate in centro, abbiate cura di mettere la sveglia fra le 6 del mattino e le 8 dato che, passato questo lasso di tempo, l’ora di esposizione della spazzatura di cui vorreste liberarvi, passerà, e non sarà più possibile farlo. Tempi duri per i dormiglioni residenti in centro dunque. Se la passano meglio quelli che abitano fuori porta. In quel caso l’orario di esposizione oscilla fra le 20 e le 22. Naturalmente, i contenitori vuoti vanno rientrati in casa con buona pace di chi non ha spazio e dovrà sacrificare diversi mq di appartamento per far largo agli ingombranti mastelli multicolor. Naturalmente, bisognerà sempre sperare che il vento non li disperda durante la notte e che la pioggia non li inzaccheri troppo. Speriamo, ecco.

E se vorrete evitare quelli che vi sembrano troppi inconvenienti, e deciderete di conferire la spazzatura nelle isole ecologiche, sappiate che non sarà possibile farlo per l’RSU.

E’ proprio lei, l’indifferenziata, il parametro che segnalerà se siamo o meno virtuosi cittadini e rivelerà quanto dovremo pagare come TARI.

Per quanto riguarda i rifiuti speciali come pannoloni, pannolini, cateteri e assorbenti igienici, occorrerà fare richiesta degli appositi sacchetti che anche in quel caso vi verranno recapitati direttamente a casa, se vi farete trovare, ovviamente.

Speriamo bene. Speriamo che tutto proceda per il meglio e Marsala diventi una città pulita, senza i sacchetti della spazzatura dilaniati dagli animali e ritrovi la sua essenza, la sua vocazione di città turistica. Così dicono.

1 commento

  1. Non sono di lingua italiana e non è facile di si ritrovare tra tutte le notizie ricevute dalla stampa ! Non c’è un piccolo guida tabulato che si può leggere e tradurre tranquillamente?

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