“Mazara è in pericolo: nessun provvedimento dopo l’esondazione”. Cristaldi chiede incontro col ministro

62

Abbiamo ancora sotto gli occhi le sconvolgenti immagini dell’esondazione del fiume Mazaro che lo scorso novembre, a causa delle fortissime piogge è uscito dal suo alveo ed è arrivato sui moli e sulle strade mazaresi adiacenti.

fiume mazaro foto gds

A distanza di 2 mesi però, nonostante gli impegni annunciati, non è stato preso alcun provvedimento.

“Abbiamo già avanzato richiesta per essere ricevuti dal Ministro dell’Ambiente, al quale vogliamo riferire tutto il percorso che abbiamo compiuto per tentare di convincere la Regione Siciliana ad effettuare i lavori di escavazione del Porto. Chiederemo al Ministro di Commissariare la Regione per questo provvedimento. Abbiamo necessità che qualcuno si renda conto della grave situazione che vive la nostra Città con il fiume Mazaro che da potenziale ricchezza si è trasformato in un pericolo per la pubblica incolumità a causa della mancata escavazione”. Queste le parole usate dal sindaco Nicola Cristaldi con riferimento alla mancata escavazione del fiume Mazaro. “A distanza di 8 anni siamo ancora qua – ha aggiunto il Sindaco – di fronte al fiume Mazaro che deve essere scavato ma ancora non c’è alcuna decisione da parte della Regione Siciliana. Dopo il nubifragio dello scorso novembre c’è stata una sorta di passerella di istituzioni di vari livelli che annunciavano interventi urgenti. Il Presidente della Regione ha annunciato un progetto del quale non c’è traccia e ad oggi la Città continua a vivere la situazione di pericolo con la paura, anche nei giorni scorsi di maltempo, che possa ripetersi la situazione dello scorso Novembre in maniera ancora più drammatica per la presenza dei detriti e dei relitti nel fiume ed il continuo rischio di esondazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.