Omicidio Raciti, 12 anni fa moriva il poliziotto coinvolto nella guerriglia del dopo derby

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Filippo raciti

Filippo Raciti, ispettore capo della polizia di Stato, dodici anni fa, è morto ad appena 40 anni per sedare i disordini scoppiati alla fine del derby siciliano nel quale avevano giocato le squadre del Palermo e del Catania. Raciti era nato il 17 gennaio del 1967 e aveva svolto la maggior parte della sua carriera in servizi esterni di ordine pubblico, per i quali, tra l’altro, era istruttore. Il 2 febbraio del 2007, a Catania, fuori dallo stadio, iniziò una vera e propria guerriglia fra le frange più estreme degli ultras palermitani e catanesi. Raciti, intervenuto con i colleghi per sedare i facinorosi, venne colpito all’addome da un corpo contundente, si pensò allora ad un lavello estratto con forza dai bagni dello stadio.

Speziale

Il poliziotto morì due ore dopo per trauma epatico e le indagini individuarono in Antonino Speziale, all’epoca dei fatti minorenne, come l’autore dell’omicidio preterintenzionale.

Dell’omicidio è stato accusato anche Daniele Natale Micale, allora ventitreenne. Entrambi sono stati condannati ad una pena detentiva. Micale a 11 anni e Speziale a 8. Micale è già in regime di semilibertà. A Speziale, 2 anni fa, venne trovato un telefonino in cella, nel carcere di Favignana.

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