Giallo di Salemi: “Francesco non si è ammazzato, mi amava alla follia” parla l’ex fidanzata

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E’ stato effettuato l’esame del DNA sul corpo dell’uomo trovato morto carbonizzato i primi di gennaio nelle campagne di Salemi all’interno della propria mercedes. Dopo circa un mese si ha la certezza che appartengano proprio a Francesco Ciravolo, i resti carbonizzati ritrovati all’interno dell’auto.

Gli investigatori hanno parlato di suicidio per le difficoltà economiche in cui versava lo stesso Ciravolo che avrebbe dovuto sposarsi il 29 dicembre con un’infermiera di Castelvetrano, Vincenza Vaccaro, la quale è stata “abbandonata” proprio sull’altare della chiesa dato che Ciravolo non si è presentato per le nozze. La donna, però, ha usato parole piene di dolore nel commentare la notizia appresa in queste ore , ovvero che il corpo ritrovato appartiene proprio al suo ex fidanzato.

La Vaccaro ha parlato di una bellissima storia d’amore che li legava nonostante il matrimonio “andato a monte”.

“Non credo nel suicidio. Francesco mi amava alla follia e amava la vita. Non posso credere che abbia distrutto tutto quello che avevamo costruito insieme. Non ci credo. Ci eravamo perdutamente innamorati incontrandoci in un locale notturno di Castelvetrano e sin da subito abbiamo cominciato a progettare una vita insieme”.

La donna propende dunque per un omicidio. Il giallo continua.