Il 1 marzo a Palermo scendono in piazza i dipendenti dell’Agenzia dell’Entrate dell’isola

Il Segretario Generale UILPA-SICILIA, Alfonso Farruggia: “basta gettare discredito sui lavoratori. Vogliamo informare la cittadinanza”.

Questione salariale, carichi di lavoro, tutela della professionalità, benessere organizzativo, salute e sicurezza negli uffici: sono le istanze che la Uil Pubblica Amministrazione Sicilia porterà in piazza venerdì 1 marzo a Palermo, in occasione della manifestazione sindacale che vedrà la partecipazione dei dipendenti dell’Agenzia delle Entrate provenienti da tutte le province dell’isola.

L’iniziativa si svolgerà a partire dalle 11:00 in piazza Verdi, dinanzi il Teatro Massimo, a conclusione di una lunga serie di assemblee tenutesi dall’inizio dell’anno in tutto il territorio regionale, con il duplice obiettivo di ascoltare i disagi dei lavoratori e sensibilizzarli sui rischi dello stress lavoro correlato, un fenomeno che la UILPA, in Sicilia come nel resto d’Italia, è impegnata a contrastare attraverso una campagna informativa capillare.

“Scendiamo in piazza – spiega il segretario generale della UILPA Sicilia Alfonso Farruggia – per chiedere a viva voce, ancora una volta, l’attivazione di un confronto con i vertici dell’Agenzia, più volte sollecitati a dare risposte ai lavoratori che, da tempo, sono sottoposti a forti disagi determinati dal blocco del turnover, senza dimenticare l’innalzamento dell’età media dei dipendenti, che si aggira ormai a 58 anni”.

Una situazione che, secondo le previsioni, è destinata a peggiorare a partire dal 1 agosto prossimo, con l’entrata in pensione per coloro che beneficeranno della quota cento.