Spaccia droga ai minorenni davanti il Centro d’accoglienza: arrestato un nigeriano

I Carabinieri del N.O.R. della Compagnia di Alcamo hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Trapani, BALOGUN Godwin, classe 99. Il giovane si è reso autore di numerosissime cessioni di sostanza stupefacente a vari acquirenti, perlopiù minorenni, proprio nell’area ubicata di fronte allo SPRAR di via Pia Opera Pastore che lo ospitava.

I Carabinieri, insospettiti dal fatto che le persone controllate nei pressi di quella struttura venissero trovate in possesso di dosi di sostanza stupefacente di tipo hashish e/o marijuana, avevano iniziato a monitorare con ancor più attenzione quella zona, fino ad avere il sempre più concreto sospetto che quella struttura fosse diventata la base operativa di qualche pusher. Pertanto hanno avviato le indagini che in 2 mesi hanno potuto dimostrare l’attività dello spacciatore extracomunitario ospite del centro d’accoglienza.

Tale attività ha consentito di appurare con assoluta certezza che il BALOGUN fosse il responsabile di una serie di cessioni di sostanze stupefacenti, a fronte di un corrispettivo di circa 5 euro per singola dose, a soggetti di tutte le età, ma prevalentemente minorenni. La sua clientela comprendeva infatti indistintamente soggetti maggiorenni e minorenni che, dopo essere entrati all’interno del cortile del centro S.P.R.A.R., attendevano l’arrivo del nigeriano, consapevoli che avrebbero ricevuto quanto da loro desiderato.

L’attività investigativa, oltre che con l’emissione di misura per il BALOGUN Godwin, si concludeva anche con la denuncia a p.l. di ulteriori tre soggetti (B.T.A. guineano classe 99, C.S. gambiano classe 99 e E.E. nigeriano del 99), sempre ospiti di quel centro S.P.R.A.R., che, con procedure simili a quelle utilizzate dal BALOGUN, avevano posto in essere l’illecita attività di spaccio cedendo, in diverse occasioni, dosi di sostanza stupefacente ai vari assuntori che, di volta in volta, si presentavano ad acquistarla presso il cortile di quella struttura, o comunque sulla pubblica via di fronte al centro.

L’attività di contrasto posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo ha consentito quindi il totale smantellamento della rete di spaccio di sostanza stupefacente esistente presso il centro S.P.R.A.R. di Alcamo.