Eudishow 2019: a Bologna la Pantelleria subacquea conquista tutti

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria è stato presente al 27°european dive show, il salone internazionale di subacquea presso la Fiera di Bologna con l’intervento di Fulvio Fonseca, sommozzatore scientifico CEDIP-SIAS, delegato dall’associazione italiana di vulcanologia AIV. Viene così dato un concreto seguito all’accordo fra i due soggetti, avviato nel mese di dicembre, che prevede lo sviluppo di un dettagliato progetto di “Valorizzazione del patrimonio geologico e vulcanologico dell’isola”.

 La storia eruttiva dell’isola, la sua conformazione geologica e la sua collocazione nel canale di Sicilia che rappresenta un’area geodinamica e vulcanica attiva, hanno catturato l’attenzione del pubblico durante l’intervento di Fonseca, che è stato fra i protagonisti della campagna di raccolta dati nei fondali e nelle coste di Pantelleria nell’agosto del 2016 e nel 2017. I dati delle ricerche, le peculiarità del territorio e dei fondali hanno reso l’idea dell’unicità di Pantelleria da scoprire attraverso i 110km di rete sentieristica del Parco Nazionale, divisi in 13 sentieri ufficiali, fra i quali è compreso l’itinerario vulcanologico, con una lunghezza di 19 Km, interamente carrabile che parte dalle Grotte di Sataria, sale per il bivio di Grazia e raggiunge Bukkuràm e la Grotta del Freddo. Prosegue per incrociare l’itinerario pedonale di Kùddia Mida e giunge, attraversando le aree più interne dell’Isola, al Lago di Venere, Cala Cinque Denti e a Cala Gadir.     Un percorso che consente di scoprire gli straordinari fenomeni di vulcanismo nel settore emerso che si manifestano con attività di tipo idrotermale, quali fumarole e sorgenti spontanee di acqua termale, diffusi in tutta l’isola, comprendono anche sorgenti geotermiche marine, saune naturali in grotta, fumarole, sorgenti geotermiche terrestri.

 La divulgazione e la valorizzazione del patrimonio culturale sommerso sono stati fin dagli inizi una delle attività più sentite della soprintendenza del mare attivando i percorsi/itinerari o parchi archeologici subacquei visitabili come  Cala Gadir, Cala Tramontana, Punta LI Marsi, Punta Tracino, Punta Tre Pietre; altrettanto rilevanti i Geositi dell’isola con Favara Grande, Fumarole della vecchia caserma, monte Gibele, Specchio di Venere.

La presentazione di Pantelleria subacquea, strettamente connessa alla fruizione di tutto il territorio, ha messo in evidenza l’offerta di attività che spaziano nei tanti ambienti dell’isola legati a diversi temi; dalla geologia, biologia, archeologia, storia o semplice relax alla scoperta del ricco patrimonio enogastronomico, attraverso i produttori di vino e di tipicità.

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