Infrastrutture ed Area Vasta: domani 27 marzo convegno a Marsala

Il 27 giugno del 2017 è stato approvato il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) con Delibera 247 della Giunta di governo della Regione Siciliana, ma a quasi due anni dal raggiungimento di questo importante
traguardo, sembra ancora lontana la messa in opera di quanto deciso ed approvato. Ecco perché mercoledì 27 marzo, a Marsala, presso il complesso monumentale San Pietro, con inizio alle ore 9, si discuterà di
questo in un convegno dell’Area Vasta della Sicilia Occidentale organizzato appositamente per fare il punto sulla situazione. Promotori di questo incontro i Sindaci di Marsala, città ospitante, e Palermo.
Grande attesa per tale evento in quanto, la situazione dei trasporti e delle Infrastrutture in Sicilia si trova nelle condizioni che conosciamo e che da anni attanagliano l’Isola con il mancato ed auspicato sviluppo. Al
convegno parteciperanno alcuni protagonisti dell’intera vicenda come il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, il sindaco di
Agrigento Calogero Firetto, il sindaco di Enna Di Pietro e l’assessore regionale Marco Falcone. Sono previsti gli interventi specialistici di Guido Sirolli, partner di PWC, Valerio Mele dell’ANAS, Francesca Moraci
membro del cda delle Ferrovie dello Stato, Filippo Palazzo di RFI, Pasqualino Monti presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Sicilia Occidentale, Tullio Giuffrè presidente Gesap, Paolo Angius presidente
Airgest, Fulvio Bellomo Dirigente Generale del Dipartimento infrastrutture (che ha redatto il PRT), Michele Cimino e Domenico Caminiti dell’Amat. Assenti, per precedenti impegni, il Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti (MIT) e Vito Riggio (Consulente del Presidente della Regione per gli aeroporti siciliani).
Il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) 2017 ha previsto la progettazione e la realizzazione di numerosi interventi infrastrutturali grazie all’utilizzo dei fondi Comunitari FESR, nazionali e regionali. Molti di questi
interventi sono previsti nel territorio dell’Area Vasta della Sicilia Occidentale che raggruppa l’area geografica della storica Val di Mazara e cioè delle ex province di Palermo, Trapani ed Agrigento ma che sta
raccogliendo l’interesse anche delle province limitrofe di Caltanissetta ed Enna.
La domanda che si è posta l’Area Vasta e che si chiedono i cittadini è: A che punto sono i lavori previsti nel PRT?
Nel PRT (scaricabile da chiunque nel portale della Regione Siciliana cercando la delibera 247 del 2017 ed i
suoi allegati) si notano, tra gli altri, i seguenti interventi:
Sistema Ferroviario:
 Riapertura ed ammodernamento della linea Trapani – Palermo via Milo
 Completamento del Passante Ferroviario di Palermo
 Velocizzazione delle linee Palermo Catania, Palermo Messina e Palermo Agrigento
 Sistema Tranviario della Città di Palermo
 L’ammodernamento della linea Palermo Trapani via Castelvetrano (che serve anche Salemi,
Castelvetrano, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Petrosino, Marsala e Paceco e che passa
a pochissima distanza dell’Aeroporto di Trapani Birgi) sebbene auspicato e di forte interesse non
è stato finanziato per mancanza di progettazione da parte di RFI
 Utilizzo delle vecchie linee ferrate a scartamento ridotto ripensandone lo scopo ed il sedime
Sistema Stradale:
 Completamento della Scorrimento Veloce dall’aeroporto di Trapani Birgi sino a Mazara del Vallo

 Velocizzazione dell’attraversamento di Palermo con ammodernamento di Viale Regione Siciliana
(abbandonata l’ipotesi di una nuova tangenziale)
 Completamento della Scorrimento Veloce tra Castelvetrano e Gela (abbandonata l’ipotesi di una
autostrada ad altissimo costo ed alto impatto ambientale) con interventi specifici nei nodi di
Porto Empedocle ed Agrigento
 Ammodernamento delle Autostrade già esistenti
 Recupero delle ex strade provinciali
Sistema Aeroportuale:
 Interventi strutturali negli aeroporti di Palermo e Trapani Birgi con la conferma degli APQ
 Azioni di sinergia nel Sistema aeroportuale Occidentale che comprende gli aeroporti di Palermo
(Punta Raisi e Boccadifalco), Trapani, Pantelleria, Lampedusa (resta irrisolto il superamento delle
distinte società di gestione)
 Riapertura dell’aeroporto di Castelvetrano al traffico di aviazione generale, di aerei ultraleggeri e
di elicotteri
 Plurifunzionalità e messa a sistema delle elisuferfici ed aviosuperfici con potenziamento di quelle
di Salemi e di Agrigento
Sistema Portuale:
 Sinergia tra Sistema ei porti Nazionali: Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle
(inseriti nella Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale) e i porti regionali (ad esempio
Marsala, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo etc
 Opere di consolidamento infrastrutturale nei porti (Favignana, Marsala, Mazara del Vallo etc)
Sistema Trasporto Pubblico Locale TPL
 Superamento del regime concessorio ed indizione di gare
 Libertà di accesso ai punti di snodo (aeroporti – porti e stazioni ferroviarie)
 Efficientamento del TPL marittimo
Ma andiamo a ritroso per spiegare meglio quanto è accaduto precedentemente e analizziamo le varie
tappe hanno permesso di giungere ai “risultati” tanto sperati.
Il 17 maggio 2016 a Marsala è stato firmato il protocollo d’intesa dell’Area Vasta della Sicilia Occidentale
con firmatari MIT, Direzione Marittima di Palermo, Comune di Palermo, Comune di Marsala, Comune di
Alcamo, Comune di Castelvetrano, Comune di Mazara del Vallo, Comune di Erice, Comune di Termini
Imerese, Comune di Trapani, ANCI Sicilia, IAMC CNR, Airgest Società d iGestione dell’aeroporto di Trapani
Birgi, Gesap Società di Gestione dell’Aeroporto di Palermo, l’Autorità Portuale di Palermo (oggi Autorità
Portuale di Sistema della Sicilia Occidentale ) e l’AMAT spa. Successivamente hanno aderito al protocollo
d’intesa: il Comune di Agrigento, il Comune di Pantelleria, il Comune di Favignana, il Comune di Custonaci, il
Comune di Salemi, il Comune di Calatafimi Segesta, il Comune di Petrosino e il Comune di Buseto Palizzolo.
Altri Enti hanno annunciato la volontà di aderire al protocollo d’intesa tra i quali i Comuni di Sciacca,
Caltanissetta ed Enna ma non hanno ancora formalizzato l’adesione.

Il tavolo tecnico dell’Area Vasta elaborò una relazione di programmazione dal basso degli interventi
strutturali necessari per ammodernare le infrastrutture che fu in gran parte recepita dalla Regione nel PRT.
IL PRT prevede inoltre che l’Area Vasta partecipi attivamente alla programmazione regionale.