Mercantile dirottato da migranti-pirati: intervento di Malta e tuonata di Salvini

E’ stato necessario l’intervento delle forze armate maltesi, costrette ad intervenire per risolvere il dirottamento del mercantile El Hiblu 1 – battente bandiere delle isole Palau e partito dalla Turchia che aveva soccorso in mare i 100 naufraghi extracomunitari nelle acque territoriali maltesi e che poi si sono opposti al rientro in Libia. Il mercantile, l’equipaggio e i 100 naufraghi sono stati condotti nel porto di Malta dalle forze armate che ora effettueranno i controlli e individueranno i responsabili del dirottamento.

Le autorità maltesi, così come ha riferito il giornale “Times of Malta” , hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano aveva chiesto aiuto ripetendo più volte di avere perso il controllo del mercantile in quanto sotto minaccia costretto a procedere verso Malta e non verso la Libia.
I giornali maltesi hanno riferito di un ultimo messaggio inviato dal capitano che parlava del suo mercantile definendolo “in mano ai pirati”. E’ già accaduto in passato che i migranti si siano opposti al rientro in Libia a causa delle terribili condizioni da cui spesso scappano, dalle prigioni in cui subiscono abusi e torture ma è anche vero che è la prima volta che i migranti riescono a prendere il controllo di una nave così grande, un mercantile appunto. Per questo Malta ha inviato un gruppo di agenti speciali addestrati a questo tipo di operazioni supportato da motovedette e un elicottero per riprendere in mano la situazione. I migranti-pirati sono stati consegnati alla polizia maltese. Inizialmente il salvataggio dei naufraghi era stato coordinato dalla Guardia costiera libica ma non essendo riusciti a portare a termine la missione, i libici hanno chiesto ausilio al mercantile che ha effettuato il salvataggio e che si era diretta verso Tripoli come indicato dalla locale Guardia costiera, per scaricare i naufraghi. Ma arrivati a circa 6 miglia dal porto della capitale libica, il mercantile ha invertito la rotta dirigendosi verso nord e raggiungere Malta.
Il ministro Matteo Salvini ha parlato ieri di questo fatto al Viminale durante una conferenza stampa e ha riferito dello stato d’allerta delle forze armate di Malta.

“Poveri naufraghi che dirottano il mercantile che li ha salvati perchè vogliono decidere la rotta della crociera”, ha tuonato Salvini che, nel corso di una diretta Facebook ha mostrato sulla cartina il punto in cui si trovava ieri la nave. “Questa è la dimostrazione più evidente che non si tratta di un’operazione di soccorso – ha aggiunto – ma un traffico criminale di esseri umani che arriva addirittura a dirottare un’imbarcazione privata. E’ un atto di delinquenza, di criminalità organizzata.Le acque italiane sono precluse ai criminali”.

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