La fibra ottica sulla “Terrazza dell’Etna”. A Ragalna partono i cantieri Open Fiber

Banda ultralarga in arrivo per oltre 3mila unità immobiliari e 14 sedi pubbliche.

Un gioiello incastonato nel parco dell’Etna pronto a fare un ulteriore salto verso il futuro. Ragalna sta infatti per dotarsi di un’infrastruttura all’avanguardia: abitazioni, uffici pubblici, scuole, attività commerciali e ricettive saranno infatti presto raggiunti da una rete di telecomunicazione a banda ultralarga interamente in fibra ottica.

Open Fiber, società per azioni compartecipata da Enel e Cdp Equity, è chiamata a realizzare la rete pubblica in fibra che consentirà a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo.

L’infrastruttura è finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica. Le attività verranno coordinate da Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’attenta supervisione della Regione Siciliana. Oltre a private abitazioni e insediamenti produttivi, saranno inoltre cablate 14 sedi della pubblica amministrazione. Questo si tradurrà così nella possibilità di erogare servizi alla cittadinanza in maniera più efficiente ed efficace

Il progetto prevede la copertura in modalità FTTH (Fiber-to-the-home, cioè la fibra ottica stesa direttamente all’interno delle singole abitazioni o uffici) di 3.155 unità immobiliari, privilegiando il riuso di infrastrutture esistenti. Complessivamente la rete si estenderà per 43 chilometri con 58 chilometri di cavi in fibra ottica stesi in tutta Ragalna. Ove necessario, gli scavi saranno comunque eseguiti attraverso modalità innovative, sostenibili e a basso impatto ambientale per limitare il più possibile i disagi alla cittadinanza. L’infrastruttura sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica. L’investimento complessivo è di 987mila euro.

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