Nozze trash, cantante melodico e vedova di camorra: la Procura indaga

Non sono di certo passati inosservati. Tutti hanno visto e sentito lui e lei, insieme appassionati e felici su quella carrozza bianca trainata da cavalli bianchi e vestiti inevitabilmente di bianco. Una nuvola, una luce accecante passata per le vie principali di Napoli, città bellissima ed eccessiva, città unica e inimitabile. Il traffico si è fermato e sono passati loro, gli sposi, Tony Colombo, 33 anni, “apprezzato” cantante neomelodico e lei, Tina Rispoli, 43 anni, vedova del boss di camorra Gaetano Marino, ammazzato in un agguato il 23 agosto del 2012 sul lungomare di Terracina nell’ambito della faida di Secondigliano.

Le nozze trash sono state viste in tutto il mondo e hanno fatto il giro del web, nozze discusse, amate, apprezzate e criticate ma ai carabinieri non poteva sfuggire un dettaglio fondamentale: ma questi qui, il permesso per occupare il suolo pubblico e bloccare il traffico con i 6 cavalli trainanti la carrozza/zucca ce l’avevano? Adesso indaga la Procura di Napoli. Il matrimonio è stato pure preceduto da un altro “sobrio” addio al nubilato in piazza Plebiscito, tanto per non farsi mancare nulla, una robetta da nulla con giocolieri e saltimbanchi Duemila euro di multa, tanto per cominciare bene la vita di coppia, “per mancanza di licenza di esercizio per il pubblico spettacolo e per assenza di nulla osta per l’impatto acustico”. Per la festa, inoltre, è stato anche allestito un palco abusivo; anche per questo è stata elevata sanzione. Tanti auguri.