Morte di Tusa, la Boeing aggiorna i software: hanno causato loro le tragedie in Indonesia ed Etiopia?

Forse si tratta di un’ammissione di colpa, di responsabilità per le due tragedie aeree che hanno causato la morte di 346 persone in Indonesia, ad ottobre e in Etiopia, lo scorso 10 marzo. Come sappiamo, nell’ultimo tragico incidente aereo a 60 km da Addis Abeba, è morto anche, tra gli altri, l’archeologo palermitano di fama internazionale oltre che assessore regionale, Sebastiano Tusa. Ricordiamo che, ad oggi, il corpo dell’archeologo Tusa non è ancora stato ritrovato. E’ di qualche giorno fa la notizia che la Boeing, la grande azienda statunitense, la più grande al mondo che produce aerei civili, ha aggiornato i software dei suoi 737 MAX, proprio i modelli dei Boeing precipitati in Indonesia e in Etiopia. Boeing ha detto di aver aggiornato il sistema MCAS, il dispositivo che corregge l’assetto dell’aereo e permette di stabilizzarlo, evitandone lo stallo, una riduzione della portanza, la forza che permette di rimanere in volo. È il sistema che si pensa potrebbe aver causato i due incidenti aerei. L’azienda statunitense ha annunciato che installerà su ciascun Boeing un sistema di sicurezza che avviserà i piloti di un eventuale guasto o problema con il sistema MCAS. Boeing ha detto che il software è stato sottoposto a «centinaia di ore di analisi, test, verifiche in simulatori di volo» e anche a due voli di prova. La società ha fatto sapere che le versioni definitive dei software saranno presentate alla FAA, l’agenzia di regolamentazione e controllo del traffico aereo statunitense, entro la fine della settimana. Ma prima di pensare a fare di nuovo volare i 737 MAX serviranno comunque ulteriori verifiche, certificazioni e indagini sui due incidenti.

fonte il Post