Giornata Internazionale dell’Autismo, oggi 2 aprile

Il 2 aprile si celebra la giornata Internazionale dell’Autismo, uno dei disturbi pervasivi dello sviluppo. Ne fanno parte anche la Sindrome di Asperger, la Sindrome di Rett, il Disturbo Pervasivo dello Sviluppo Non Altrimenti Specificato (PDD-NOS) e il Disturbo Disintegrativo dell’Infanzia. Per indicare queste condizioni si usa l’espressione “disturbi dello spettro autistico”, che emergono quando sopravviene un alterato sviluppo del cervello. Gli effetti variano da problemi di interazione sociale a quelli di comunicazione, passando per i comportamenti ripetitivi. Possono verificarsi anche disabilità intellettive e alterazioni della coordinazione motoria. I primi sintomi sono visibili già attorno ai due-tre anni del bambino. La diagnosi tempestiva è fondamentale per poter intervenire con terapie farmacologiche che migliorino la qualità della vita del paziente. Non esistono infatti cure definitive per questi disturbi, ma sono disponibili dei trattamenti che possono essere d’aiuto. Inoltre è possibile intervenire con terapie comportamentali. Le cause dei disturbi dello spettro autistico non sono note e dalle ultime stime riguardanti gli Stati Uniti e diffuse da FIA – Fondazione Italiana Autismo, un bambino su 68 soffre di sindrome dello spettro autistico, un dato cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni. Secondo il Ministero della Salute nel 10-15% dei casi può esserci una connessione con la genetica. Oggi 2 aprile numerosi monumenti in tutto il mondo si tingeranno di blu, in segno di partecipazione all’evento. Inoltre torna la campagna della Fondazione Italiana Autismo #sfidAutismo19 per la raccolta fondi destinata alla ricerca sui disturbi dello spettro autistico

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (World Autism Awareness Day) è stata indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2008, in quanto la tutela dei diritti delle persone con disabilità – autismo compreso – è parte integrante del mandato dell’organizzazione mondiale. A garanzia di questi individui c’è anche la Convenzione sui diritti delle persone con Disabilità (CRPD). Nell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030, sottoscritta nel 2015, la comunità internazionale ha riaffermato il suo forte impegno per creare un mondo più inclusivo, accessibile e sostenibile, con il chiaro obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Per questo, la partecipazione alla vita lavorativa di persone con autismo è un requisito essenziale per creare uno sviluppo sostenibile.

fonte sky tg24