I Consiglieri di “SiAmo Custonaci” propongono l’intitolazione di un parco giochi in memoria di Giuseppe Di Matteo

I Consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “SiAmo Custonaci”, Bica Giuseppe, Campo Silvia, Morici Maria Grazia e Poma Gioacchino propongono all’Amministrazione comunale un atto di indirizzo per dare testimonianza che la Città di Custonaci vuole perseguire un percorso di contrasto alla mafia e di sensibilizzazione per le nuove generazioni.

In ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo, nato a Palermo il 19 Gennaio 1981, fu rapito (23 Novembre 1993) da un gruppo di mafiosi al fine di spingere il padre Santino Di Matteo a ritrattare le sue rivelazione sulla strage di Capaci. Il piccolo Giuseppe aveva solo 13 anni e fu tenuto sotto sequestro, per un periodo di tempo anche in un’abitazione privata nella Città di Custonaci, per oltre due anni e poi barbaramente torturato e ucciso (sciolto nell’acido) dai boss mafiosi nel gennaio 1996.

Figure come quella del piccolo Giuseppe vanno ricordate, creando un’occasione di crescita cultuale e di riflessione sul contrasto alla mafia soprattutto, ma non solo, per le nuove generazione. Manifestando pubblicamente il contrasto alla mafia, facendo memoria di episodi che hanno direttamente macchiato e gravemente danneggiato l’immagine della Città di Custonaci.

L’esistenza, quindi, di un luogo fisico, dedicato alla memoria di una piccola vittima innocente, può fungere da monito, ma anche agevolare la crescita di una coscienza civile tra i cittadini al fine di ritenere la mafia un fenomeno criminale che va contrastato quotidianamente.

Il Gruppo Consiliare “SiAmo Custonaci” chiede, a tal proposito, al Consiglio Comunale di esprimersi a favore dell’intitolazione a Giuseppe Di Matteo dell’area verde in via Ortigia, dove al momento esiste un parco giochi dedicato proprio ai bambini, dando mandato agli uffici competenti di avviare un progetto storico-culturale di conoscenza e di ricordo di tutte le vittime alla mafia.