Miccichè fa “il comunista” recita nel film su Mattarella e “ruba la parte” a Veca

 “Mi ha rubato la parte nel film. Ero io l’attore scelto per interpretare la parte del presidente dell’ARS nel momento in cui venne ucciso il presidente Piersanti Mattarella. Già è difficile dover sopportare la concorrenza dei colleghi, quella dei politici è sorprendente e francamente insopportabile”.

Dario Tindaro Veca

La forte polemica scatenata dall’attore Dario Tindaro Veca che accusa l’attuale presidente dell’ARS, il forzista Gianfranco Miccichè, di avergli rubato la parte nel film su Piersanti Mattarella, ha tutti i crismi per incuriosire e anche “divertire” il lettore e il pubblico “eventuale” del film.
“Mi ha chiamato Grimaldi e mi ha detto che era molto dispiaciuto ma che il dottore Miccichè _continua Tindaro Veca_ – gli aveva chiesto di fare la parte di Russo. Non ci potevo credere. Accetto la concorrenza di altri attori, ma di un politico no. Ho dovuto accettare la parte del capogruppo della Dc. Ma, se permette, io volevo fare il presidente dell’Ars. Non è la stessa cosa…”.

Il regista del film, Aurelio Grimaldi, durante la presentazione del film alla stampa, da parte sua, ha annunciato la presenza del noto politico nel suo film, “giustificandosi” in questo modo: ” Se qualcuno mi avesse chiesto un parere su Miccichè, avrei detto che è un mio nemico politico. Eppure, mentre preparavo il film su Mattarella, rimasi colpito ascoltando una sua dichiarazione temeraria in tv dove attaccava il ministro Salvini sui migranti. Non me l’aspettavo.”

Naturalmente Miccichè, ha ringraziato Grimaldi lodandolo per quel prezioso cammeo affidatogli:
“Quando un regista di sinistra decide di fare un film a Palermo, ho sempre paura che si faccia demagogia, ma di Grimaldi ho riconosciuto la buona fede e l’onestà intellettuale. Ho accettato con piacere di concedere gli spazi dell’Ars per le riprese. E vestire i panni di Michelangelo Russo, (al tempo dell’omicidio Mattarella presidente ARS ndr) è stata per me un’esperienza molto particolare, del tutto nuova e veramente emozionante”.

Gianfranco Miccichè che fa il comunista migliorista è una bella novità.

fonte palermorepubblica