Marsala, presentato il Festival “38º parallelo- tra libri e cantine”

Questa mattina, presso il palazzo comunale, è stato presentato il Festival “38º parallelo- tra libri e cantine”, che quest’anno arriva alla sua terza edizione.

Da mercoledì 15 a domenica 19 maggio 2019, tra cantine e luoghi istituzionali di Marsala, si incontreranno sul tema “Rammendi, tra visioni e paesaggi”, poeti ed economisti, artisti e politici. Gli ospiti saranno Valerio Magrelli, Gianfranco Pasquino, Antonio Calabrò e Paola Dublini. Vi sarà anche un’area kids curata dalla libreria per bambimi “Albero delle storie”, che nelle giornate del Festival coinvolgerà i più piccoli in laboratori tenuti dalla casa editrice Else, dalla rivista Internazionale Kids, dall’illustratrice Laura Bellini e dall’autrice Chiara Lorenzoni.

La Rassegna ideata e diretta da Giuseppe Prode, è inserita nella programmazione de Il maggio dei Libri 2019 ed è realizzata con il patrocinio e il contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale per la Coesione Territoriale e dell’Istituto Treccani Cultura.

Ad ospitare l’evento saranno le Cantine Pellegrino, le Cantine Bianchi e le Saline Ettore Infersa, insieme ad alcuni luoghi istituzionali come il Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi, il Teatro Comunale E. Sollima,e il Monumento ai Mille.

A presentare alla stampa il Festival proprio Giuseppe Prode, il quale ha ha sottolineato che ” credere in un progetto culturale oggi è una scommessa. 38 parallelo è nato per caso con l’intenzione di raccontare un territorio”, assieme al Sindaco Alberto Di Girolamo e all’Assessore Clara Ruggeri.

Così ha detto l’Assessore Ruggeri : “è un evento che dura nel tempo e che sta cominciando ad inserirsi in momenti di letture che si fanno in tutta Italia. Prode è un cittadino marsalese che negli anni ha portato autori di grandissimo livello culturale e poi, come diceva il sindaco, è bellissimo il binomio vino e libri. Ci sarà anche il momento kids perché avviare i bambini alla lettura è un momento importantissimo. “