I bambini dell’Asta lasciati a piedi dallo scuolabus ma scortati dai vigili urbani fino a scuola

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Un ritardo “punito”con l’abbandono in strada per gli scolaretti dell’istituto Asta di Marsala. Stamattina erano andati in piazza della Vittoria, meglio nota come Porta Nuova, per assistere alla manifestazione indetta dal Comune nell’ambito delle celebrazioni in onore di Garibaldi sbarcato a Marsala l’11 maggio del 1861. Gli scolaretti dovevano assistere ad alcune esercitazioni per conoscere da vicino l’importante lavoro svolto dai vigili del Fuoco spesso impegnati nel salvataggio delle persone in caso di calamità naturali oppure nello spegnimento di pericolosi incendi. I bambini, entusiasti dalle accattivanti esercitazioni svolte dai pompieri, hanno avuto modo di apprendere come comportarsi in caso di pericolo ed uscire indenni da una situazione potenzialmente rischiosa. Fin qui tutto bene. Hanno cantato le canzoncine nonostante il rumore del traffico impazzito e dirottato verso altre strade. Il rientro a scuola dei bambini era previsto per le 11.30. Questo infatti era l’orario pattuito dalle docenti con gli autisti degli scuolabus per tornare sani e salvi in classe. Complice anche la lentezza con cui le lunghe fila dei bambini si muovono, l’allegra brigata però si è presentata in ritardo all’appuntamento e gli autisti, stanchi di aspettare, se ne sono andati. Lo sconcerto ha colto le insegnanti che hanno capito di doversela cavare in una situazione a dir poco pericolosa. All’ora di punta, erano circa le 13.30, dovevano attraversare viale Isonzo e Via del Fante per giungere a Sappusi, in un momento ad alta intensità di traffico. Gli ispettori della Polizia Municipale, motorizzati, in servizio in quel momento, hanno accompagnato , scortandoli, questi bambini fino all’istituto Asta, impedendo che le auto si avvicinassero troppo e consentendo agli scolaretti di giungere salvi a scuola. In queste foto scattate da un automobilista si vede come i bambini, costretti a camminare nei marciapiedi stretti e spesso sconnessi delle strade, erano scortati dai poliziotti municipali che sulle moto ma a passo d’uomo hanno fatto sì che tutto andasse bene e che non vi fossero incidenti. Resta da capire come sia possibile un simile comportamento e da accertare le responsabilità. Questa “leggerezza” e questa superficialità, poteva essere evitata a vantaggio dei bambini

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