Presente Futuro Festival, ultima serata sabato 25 Maggio al Teatro Libero di Palermo

Terza e ultima serata al Teatro Libero di Palermo della quattordicesima edizione di Presente Futuro, a cura di Luca Mazzone, un festival promosso dal Centro di ricerca e produzione teatrale di Piazza Marina, dedicato alle arti performative della scena contemporanea. Undici progetti in concorso più uno fuori concorso, progetti internazionali con artisti che provengono da Spagna, Germania, Messico, Colombia e Italia, si contenderanno sei premi assegnati da una giuria internazionale. Un festival che ha creato una rete fitta di collaborazioni internazionali e che intende promuovere la mobilità degli artisti.

Alle 10.30, al Teatro Biondo, Poetiche e Politiche per le arti performative under35. In occasione di questa edizione il Teatro Libero, con la collaborazione e il sostegno del Teatro Biondo, intende promuovere una riflessione condivisa sulle poetiche e le politiche per il teatro contemporaneo under35. Una mattinata di riflessione suddivisa in due momenti, la prima con interventi di critici, programmatori, artisti, con un focus sulla realtà siciliana, e una fase conclusiva con un dibattito aperto.

Alle 21 RAUTALAMPI, con testo e regia di Nexus, spettacolo che racconta la storia di Licia, una bambina rom che vive nel campo nomadi di Rautalampi, nel suo percorso di crescita e di autodeterminazione attraverso la passione per la boxe, il suo rapporto conflittuale con la scuola, il campo, la famiglia e le altre bambine, attraverso un linguaggio post-drammatico che intreccia narrazione, performance e arte audiovisiva.

Alle 21.30 SELF-PORTRAIT IN YELLOW SHADES di e con Irene Fiordilino, un assolo di danza contemporanea che nasce da un’intima riflessione sulla natura dell’autoritratto, espressione di un profondo desiderio di trascendere il proprio corpo per fissarne un’immagine unica ed essenziale fuori di sé.

Alle 22 BREACH di Thais Julià, Matías Muñoz e Vivian Friedrichche,attraverso un linguaggio fisico e musicale, invita lo spettatore a uno spazio di ambiguità tra piacere e dolore, erotismo e violenza, sottomissione ed empowerment per arrivare a un dialogo sui casi di abuso e violenza sessuale.

Seguirà, alle 22.30, un progetto fuori concorso,ANNUNCIAZIONE  di Greta Francolini: le forme che il corpo assume in una danza soave ma allo stesso tempo bassa e carnale, una voce che canta una canzone folkloristica, una nota musica che pervade lo spazio. Ogni elemento che compone lo spettacolo è a sé stante e protagonista nel momento in cui accade, dopodiché scompare come è apparso. Torna solo il corpo che si offre per chiudere lo spettacolo con una fine-finale. Tutto è accompagnato da una colonna sonora che si sovrappone alle diverse scene, aprendo la visione a molteplici immaginari.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.