Marsala, chiude Palazzo Grignani ma aprono percorsi turistici ….alternativi

Volendo, se proprio non vi importa gran che di visitare i luoghi culturali della città che, a dire il vero, non sono messi proprio bene, vi potete sbizzarrire usufruendo di percorsi alternativi che rendono la città, come dire, meno impastoiata nel “solito” (e anche un pò scontato) giretto nei musei, nei palazzi storici, nelle spiagge lilibetane. Quest’anno, Marsala, offre di più. Se Palazzo Grignani chiude

Palazzo Grignani

(così come anticipato ieri dal presidente del consiglio comunale Enzo Sturiano), a causa della mancanza di 4 lampadine (sì proprio 4) che si sono inavvertitamente fulminate e che quindi non renderebbero fruibili e visitabili le stanze dove si possono ammirare i quadri esposti, la scelta per il turista “fai da te” offre un parterre di tutto rispetto. Aiuole e giardini che nulla hanno da invidiare ai paesi più civilizzati, un verde curatissimo e sopratutto pulito, si possono ammirare nei pressi del Lungomare Boeo preventivamente chiuso al traffico nel fine settimana per consentire la passeggiatina pomeridiana ma, come si può ben vedere dalla foto, neanche i cani ne usufruiscono.

titolo della foto “mancu li cani”

Marsala, è una città che anela al turismo? Parrebbe di sì ma nei fatti è una città che si strugge per il depotenziamento dell’aeroporto di Birgi ma risponde offrendo un’offerta turistica scadente, offensiva, incredibile. La piazza dell’ex Salato dove dovrebbero sostare i camper dei visitatori, è sporca, puzzolente e alla mercè di alcuni sedicenti parcheggiatori, i quali, secondo quanto raccontato da alcune persone, chiederebbero fino a 10 euro per consentire la sosta. Il luogo, tra l’altro, completamente al buio di sera, si presta a eventuali scippi ( già avvenuti!) a danno di chi ha “osato” parcheggiare in questa zona.

La trascuratezza è trasversale, non tralascia neanche la segnaletica stradale. A che servono i divieti di accesso se tutto è consentito in questa bella città?