Giallo di Carini: la commessa uccisa avrebbe aggredito il figlio con un taglierino

Padre e figlio hanno dato una versione identica agli investigatori. Secondo il loro racconto, Anna Scavo, 36 anni, commessa in un negozio, sabato pomeriggio, avrebbe tentato di aggredire il figlio di 14 anni che era andato a trovarla con il padre durante la pausa pranzo nel negozio. La Scavo era separata dal marito Marco Ricci, 41 anni, da almeno un anno e il figlio minore viveva col padre a cui era molto legato. La donna avrebbe avuto una discussione molto accesa con il figlio fino al punto di aggredirlo con un taglierino. Il padre sentendo le grida sarebbe intervenuto per difendere il figlio e nella colluttazione la donna sarebbe rimasta uccisa. Marco Ricci pare che le abbia tagliato la gola non volendo però causarne la morte. L’uomo era inizialmente convinto di averla ferita tanto da aver chiamato i sanitari del 118 che ne hanno constatato il decesso. A sferrare la ferita mortale è stato l’uomo, ma le circostanze e la dinamica sono tutt’altro che chiare. Padre e figlio erano molto legati e il minore andava a trovare la madre ogni tanto. Ricci è ricoverato in ospedale assieme al figlio. Entrambi hanno riportato ferite dalla colluttazione. L’uomo è iscritto nel registro degli indagati per omicidio, ma non è in stato di fermo. I carabinieri lo hanno sentito alla presenza del suo legale.

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