Airgest: via Angius arriva Franchini: il presidente giusto al momento giusto?

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Che sia il presidente giusto ancora non possiamo dirlo, nè, tanto meno, che questo sia il momento giusto. Di certo è questo un momento “disperato” per l’aeroporto di Birgi precipitato in una crisi dalla quale non si riesce ad intravedere la via d’uscita. Questo cambio al vertice dell’Airgest, la società che gestisce lo scalo aeroportuale, potrebbe rappresentare l’ultimo scossone di un aeroporto che ha avuto i suoi tempi d’oro ( passeggeri, turismo, soldi e sviluppo per il territorio!) e che negli ultimi tempi è stato considerato quasi un carrozzone pesante ed inutile. Già ai primi di luglio la nomina di Marco Franchini

dovrebbe essere ufficializzata, il quale dovrebbe ricoprire la carica di presidente Airgest, sostituendo Paolo Angius, attualmente in carica. Franchini ha ricoperto fino a qualche mese fa l’incarico di direttore generale degli aeroporti “riuniti” di Puglia. Per ben 18 anni è stato l’indiscusso direttore dell’ADP fino alla rottura definitiva con l’attuale governatore della regione Puglia, Michele Emiliano, politico di centro sinistra che non ha rinnovato la tessera del PD a cui era iscritto e anche ex magistrato. A Franchini va riconosciuto il merito ( e la capacità) di aver di aver reso gli aeroporti di Bari e Brindisi “attivi” e competitivi. Pare che oltre ad avere doti gestionali innate, sia anche capace di dialogare con le compagnie aeree. La sua nomina è stata fortemente voluta e caldeggiata da Nello Musumeci presidente della nostra regione che da sempre è audace sostenitore della fusione degli aeroporti regionali, in modo particolare fra (almeno) i due della Sicilia Occidentale, Punta Raisi e Birgi appunto. Airgest, si sà, appartiene come quote di maggioranza proprio alla regione Sicilia e questo significa anche che Marco Franchini, in rispetto alla normativa regionale che prevede uno stipendio massimo per i presidenti delle partecipate di 30 mila euro, dovrà “accontentarsi” di “appena” 2500 euro al mese, forse troppo poco per gestire una patata bollente come il “Vincenzo Florio”. Avranno aggirato questo “problema” nominandolo anche direttore amministrativo dato che ancora il ruolo dell’ex Giancarlo Guarrera, non è stato ancora ricoperto?

Franchini è stato anche indagato nel 2016 dalla magistratura per una vicenda un pò spinosa. E’ finito nel mirino dei magistrati assieme agli altri vertici ADP con l’accusa di truffa, falso ed abuso d’ufficio in merito ai finanziamenti regionali che la puglia elargiva alla società di gestione. Vicenda che però è stata archiviata”. Speriamo bene. Speriamo che vada bene ad un aeroporto tanto importante per l’economia locale, in ginocchio da troppo tempo.