Ragioniere gambizzato in zona Stadio: “ha fregato i soldi ad un cliente”

Non sono ancora del tutto chiari i contorni di una vicenda palermitana iniziata lo scorso marzo in via Antonio Lo Bianco, zona Stadio Barbera a Palermo. quando ambulanza e carabinieri intervennero per soccorrere Alfonso Fantauzzo, 62 anni, ferito con un colpo di pistola ad una gamba. Fantauzzo, di mestiere ragioniere, raccontò di essere stato avvicinato da un uomo dal volto coperto da passamontagna mentre lui stesso si trovava a bordo della sua auto. L’uomo gli sparò con una pistola calibro 7,65 ad una gamba e poi si allontanò rapidamente. Dopo quell’episodio, i carabinieri indagarono sulla vita privata e professionale del ragionier Fantauzzo. Come riportato dal quotidiano Palermotoday, si indagò sui rapporti di lavoro tenuti da Fantauzzo il quale, era stato sospeso dall’ordine professionale per scorrettezze. Nonostante le accuse ed una condanna di primo grado, Alfonso Fantauzzo ha respinto le accuse sostenendo di aver agito sempre con la massima trasparenza. Ora, il ragioniere ferito è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per circonvenzione d’incapace in quanto ritenuto colpevole di aver sottratto una somma pari a 90 mila euro ad un ingegnere in pensione del Genio civile morto 4 anni fa. Fantauzzo adesso dovrebbe pagare 60 mila euro di risarcimento alla famiglia dell’ingegnere. Qualche tempo fa, la vedova dell’ingegnere morto ha denunciato Fantauzzo. La donna infatti viveva in una casa di riposo e si è accorta che Fantauzzo non pagava la retta mensile del suo soggiorno. I soldi del marito infatti erano gestiti dal ragioniere, compreso il TFR del marito andato in pensione, circa 50 mila euro. Fantauzzo si sarebbe dovuto occupare del pagamento delle tasse e dalla dichiarazione dei redditi dell’ingegnere, in virtù del suo ruolo di esperto di contabilità. La guardia di finanza ha però accertato che Fantauzzo si sarebbe intascato i soldi senza fare nulla di quanto dovuto. Semmai ora occorre accertare chi abbia sparato al ragioniere.