Malta pronta ad accogliere 54 migranti ma l’Italia ne prende 55

Sembra un giochetto di prestigio e forse lo è quanto sta accadendo nuovamente sul canale Mediterraneo. Non si è ancora placata la furibonda polemica che ha visto protagonista la capitana tedesca Carola Rackete e la “sua” Sea Watch che ecco si ripresenta un nuovo “Caso migranti” e dunque inevitabilmente un nuovo braccio di ferro fra le ONG e il nostrano ministro degli Interni che ha fatto del “No sbarchi” il suo fortunato slogan politico. Ricostruiamo la vicenda:

Il veliero Alex della ONG Mediterranea Saving Humans recupera 54 naufraghi che si trovavano a bordo di un gommone allo sbando in acque territoriali libiche. Il veloce veliero giunge prima (batte sul tempo) la motovedetta della Guardia costiera libica e sempre secondo la testimonianza della ONG Mediterranea, la stessa motovedetta libica ” arriva tardi, prima intima l’alt, poi  allontana dalla scena. Se i libici fossero arrivati prima, i migranti sarebbero stati ricondotti al punto di partenza, ovvero in Libia nei centri di accoglienza dove, qualche giorno fa, in bombardamento delle milizie cirenaiche, sono morti almeno 70 disperati.

L’Onu ha denunciato che, secondo informazioni raccolte, le guardie carcerarie hanno sparato sui migranti che tentavano di fuggire, e il presidente Al Serraj ha ipotizzato di chiudere i centri di detenzione per migranti “per tutelare le loro vite”. Secondo la portavoce della ONG Mediterranea, Alessandra Sciurba, che si trova a bordo del veliero Alex, “la Libia non è un porto sicuro. Non lo è da tempo, lo ripetiamo da mesi, mentre le istituzioni e i Governi europei si voltano dall’altra parte. Con quell’indifferenza che è complice della tragedia che là si sta compiendo”.

Qual è dunque la novità in questa vicenda? La novità è che Malta, l’isola dei cavalieri ha detto che prenderà 54 migranti, ovvero, secondo quanto c’è scritto in un comunicato, il governo maltese “A seguito di contatti tra i governi maltese e italiano, e’ stato deciso che Malta trasferira’ 55 migranti, che sono stati salvati in mare al largo della Tunisia e che sono a bordo della nave Alex, a bordo di una nave delle forze armate di Malta e saranno accolti a Malta”.  In cambio l’Italia prenderà 55 migranti da Malta ed ecco il gioco di prestigio. “Questo accordo non pregiudica la situazione in cui questa operazione ha avuto luogo e in cui Malta non ha alcuna responsabilita’ legale, ma fa parte di un’iniziativa che promuove uno spirito europeo di cooperazione e buona volonta’ tra Malta e l’Italia”.  Cioè ognuno fa politica a casa sua: Salvini fa la sua e Malta mostra almeno un pò di volontà ma si tutela come sempre. Sperando sempre che l’Europa tutta faccia la sua parte.