Marsala, cadaveri conservati nelle celle frigo: non ci sono i soldi per la “degna”sepoltura

Quanto affermato con concitata veemenza (dato il toccante argomento) dal presidente del Consiglio Comunale di Marsala, Enzo Sturiano durante un’accesa seduta consiliare è scioccante. Giacciono insepolte all’interno delle celle frigorifere sia dell’ospedale marsalese “Paolo Borsellino”che del cimitero, “diverse” ( numero purtroppo non meglio specificato) salme. Un uomo di nazionalità rumena da quasi due mesi è conservato nella cella frigo dell’obitorio del nosocomio perchè, a quanto pare, i parenti residenti in Romania non hanno i soldi per venire in Italia nè sanno dire con esattezza se intendono portare in madre patria il cadavere dati i notevoli costi. A fronte di ciò, il Comune risponde che non ha i soldi per seppellire il cadavere. La denuncia di Sturiano ha lasciato allibiti i presenti nella seduta di Palazzo VII aprile e lo stesso ha promesso ulteriori approfondimenti anche interpellando Fabio Damiani direttore dell’ASP di Trapani, per informarlo (qualora non lo fosse) di quanto accade nelle celle frigo anche del cimitero comunale dove giacciono insepolti altri cadaveri “stranieri”. Pare che questi morti conservati in frigo siano lì da qualche anno e che per lo stesso motivo, ovvero mancanza di soldi e di chiarezza, non si è ancora provveduto a seppellirli. Il Mito ce lo insegna. Alle mortali spoglie occorre dare degna sepoltura.