Marsala, armi e munizioni in casa: arrestato 57enne

Giuseppe Milazzo, 57enne marsalese, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di armi e munizioni. Nella usa abitazione sono state rinvenute diverse armi e oltre 1700 cartucce.

Perquisendo l’abitazione dell’uomo, nella periferia sud di Marsala, hanno rinvenuto anche diverse canne di fucile, scheletri di pistola e caricatori. Inoltre, i Carabinieri hanno constatato che molte stanze dell’appartamento erano state adibite – senza alcuna autorizzazione – a laboratorio: vi erano, infatti, un tornio, trapani di precisione e strumenti per il caricamento di cartucce. Di fatti, è verosimile che Milazzo, già titolare di un’armeria fino al 2011, avendo ancora a disposizione attrezzature professionali per la lavorazione di armi e munizioni, abbia continuato ad esercitare l’attività senza alcuna autorizzazione all’interno del proprio appartamento. Dagli accertamenti svolti, i Carabinieri hanno appurato che la maggior parte delle armi rinvenute, di cui alcune senza segni identificativi, erano detenute dallo stesso in assenza della prevista denuncia alle Autorità competenti.

Per quanto concerne, invece, le oltre 1700 cartucce presenti nell’abitazione, le stesse erano di diverso calibro e – parte di esse – classificabili come munizionamento da guerra.  Alla luce di quanto emerso nel corso della perquisizione, Milazzo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di più armi comuni da sparo e munizioni da guerra. Lunedì 15 luglio, il giudice lilybetano, condividendo l’operato dei Carabinieri, ha convalidato l’arresto di MILAZZO, disponendo nei sui confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.