“Mazara e il super pass”, la replica dell’assessore Giacalone

In riferimento allo sfogo del consigliere comunale di Mazara del Vallo Giorgio Randazzo (leggi qui), pubblichiamo la replica dell’assessore Giacalone.

“Altro che pass di favore e disparità! Per la molteplicità di impegni che ci vedono protagonisti su più fronti con una serie di incontri presso ex Provincia, Regione ed altri enti, sindaco ed assessori utilizzano spesso le proprie auto per fini istituzionali quando le auto di servizio sono impegnate, senza chiedere alcun rimborso. Lo facciamo per spirito di servizio e per svolgere al meglio il ruolo di amministratori. E’ normale che un amministratore abbia un pass per parcheggiare l’auto in uno dei posti già previsti da anni sotto il palazzo comunale per lo svolgimento dell’attività amministrativa, proprio perché utilizziamo spesso le nostre auto per fini istituzionali. Anche l’insegnante ha il parcheggio a scuola, anche il dipendente in molte aziende ha il pass per il parcheggio. Diverso sarebbe un utilizzo a fini privati. Sono numerosi i pass giustamente rilasciati a residenti e commercianti E allora perché tanto rumore per pass istituzionali? Non è vero che grazie al pass di riconoscimento si può parcheggiare ovunque. E non è vero che occorre la pubblicazione all’albo pretorio. Tali pass, sia per i parcheggi che per la ztl, possono essere utilizzati solo ed esclusivamente in caso di bisogno e nel corso delle attività amministrative ed istituzionali. Il candidato sindaco della Lega ed oggi consigliere comunale ha perso un’occasione per tacere. Farebbe bene a concentrarsi sui problemi del proprio partito piuttosto che alimentare con attacchi strumentali una campagna di odio che è sfociata in commenti violenti che saranno oggetto di querele”.