Mazara, va in scena “Geremia il Tormento”, la storia di un profeta solo

Debutta sabato (27 luglio, ore 21) all’ex Collegio dei Gesuiti di Mazara del Vallo la pièce teatrale“Geremia: il tormento”, messa in scena dagli allievi del corso per lettori (giunto al suo secondo anno) organizzato durante l’inverno trascorso dall’Ufficio diocesano liturgico, con la guida del regista Salvino Martinciglio. «Raccontare il volto di una esperienza unica come quella di un profeta non è cosa facile, risulta in ogni sua sfaccettatura sempre riduttiva e fugace» spiega Martinciglio. «Attraverso la lettura di brani scelti tenteremo di rendere vivo un brandello della vita tormentata di un uomo a cui è stato affidato un compito, che per ogni abitante della terra, valica qualsiasi tipo di ragionamento logico, l’efficacia della mente svanisce ogni qual volta il divino si fa prossimo al profeta, lo sgomento altera il tempo, lo spazio, facendo vacillare ogni certezza che fino a ieri era il filo rosso dell’esistenza» dice ancora Martinciglio. Le parole di Geremia in queste letture sono parole celate da una storia segreta, fatta di abissi di solitudine, di imprecazioni al divino, di gioia infinita e da una corsa estenuante per fuggire lontano dal sordo brusio delle persone a lui vicine per ritrovare l’intimità con il Dio. Lo spettacolo verrà replicato domenica 28 luglio (ore 21), all’anfiteatro “Lucio Dalla” di Partanna e domenica 4 agosto (ore 21), presso l’ex Convento del Carmine di Marsala.